Lettera dei precari di II e III fascia al Ministro e ai senatori
Lettera dei precari di II e III fascia al Ministro e ai senatori

Il gruppo dei docenti precari abilitati non iscritti in GaE ha preparato, come annunciato, una lettera da inviare al ministro Fedeli e ai senatori in cui si chiede l’approvazione della mozione ed emendamenti a loro favore.  Di seguito la lettera, inviataci da Anna Fasulo.

Lettera dei precari al ministro Fedeli e ai senatori

Lettera da inviare al ministro Fedeli e ai senatori per l’approvazione della mozione e delle deleghe a favore dei precari di II e III fascia.
“Egregio senatore/gentile ministro,
come membro del Gruppo dei docenti precari abilitati non inseriti in graduatoria ad esaurimento intendo portare alla sua sensibilità la grave ed ormai annosa questione del precariato scolastico.
Il nostro gruppo ha presentato emendamenti,che si riportano alla fine delle presente lettera,al decreto milleproroghe che sarà discusso e approvato,presso l’assemblea dei senatori ,entro il mese di febbraio, ed hanno confermato l’intenzione di opporsi a tale riforma,umiliante per i docenti precari con svariati titoli,abilitazioni conseguite ed anni ed anni di insegnamento presso la scuola italiana, con una mozione presentata al senato,discussione fissata per il giorno del 21 febbraio 2017 e di cui altresì, si riporta il testo alla fine della presente.
La proposta di un nuovo concorso ha per tutti noi docenti precari, pluriabilitati e con anni di insegnamento alle spalle, il sapore di una vera e propria beffa,cosi’ come lo è l’indizione di un nuovo tirocinio formativo per i docenti non abilitati che hanno prestato più di 360 giorni di lezioni nelle nostre scuole. Una offesa, in quanto selezionerebbe la nuova classe docente sulla base di reddito e di anagrafe. Molti supplenti si troverebbero esclusi, pur avendo maturato molte ore di esperienza professionale, e sarebbero sostituiti da tirocinanti retribuiti attraverso semplici rimborsi. Ciò che prefigura la distruzione di innumerevoli carriere e l’inserimento di personale inesperto, con danni economici, sociali e pedagogici molto gravi, sull’intero territorio nazionale. Per questo ci opporremo a tale riforma con tutti gli strumenti democratici a nostra disposizione.
La nostra  mozione, cosi’ come pure le proposte emendative presentate al decreto mille proroghe, propongono semplicemente di stabilizzare una categoria molto nutrita di lavoratori abilitati e competenti, che da anni operano nella scuola, senza garanzie di continuità, e quindi impossibilitati a programmare percorsi didattici adeguati. Chiedono inoltre di ratificare l’esperienza didattica concreta di coloro che, pur non possedendo una delle varie abilitazioni, hanno collezionato ore di insegnamento.
La discontinuità dei governi non può, e non deve, influire sul sistema dell’istruzione, e tanto meno il riformismo improvvisato. Negare ogni valore ufficiale alle precedenti abilitazioni e ai titoli acquisiti non può che creare ulteriore dissenso, unito alla sfiducia verso le istituzioni legiferanti.
La qualità dell’offerta formativa subisce un danno incalcolabile dalla discontinuità e dall’improvvisazione. La “buona scuola” si fa negli istituti, nelle classi, nelle singole ore di lezione: la continuità didattica è garantita e sostenuta dai singoli insegnanti e dalle relazioni quotidiane con studenti e genitori. La riforma attuale impiegherebbe anni a stabilizzare il corpo docente, con il rischio che il prossimo governo decida di obliterarla, e di proporne una differente, alimentando ulteriormente il già famigerato “caos della scuola”.
Per questo è necessario che porgiate orecchio alle istanze che provengono dal basso, dal corpo docente, che vive quotidianamente gli effetti dell’instabilità di governo e che in molti casi è composto di persone che molto hanno investito per costruire competenze ed esperienze.”
Nome e cognome:
e mail:
cell:
Per conoscere la mozione e gli emendamenti potete consultare il nostro precedente articolo sull’argomento.

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Indirizzi a cui inviare la mail

Il gruppo dei docenti precari abilitati non inseriti in graduatoria ad esaurimento ha fornito gli indirizzi a cui inviare la lettera, che potete copia-incollare.

  • urp@istruzione.it
  • segreteria.gargano@istruzione.it
  • segreteria.pinneri@istruzione.it
  • segreteria.solda@istruzione.it
  • donatella.soldakutzmann@istruzione.it
  • segr.tecnicaministro@istruzione.it
  • presidente@pec.governo.it
  • presidente@pec.governo.it
  • ufficio_stampa@governo.it
  • uscm@palazzochigi.it
  • Senatori:
  • andrea.marcucci@senato.it
  • franco.conte@senato.it
  • marco.marin@senato.it
  • michelino.davico@senato.it
  • fabrizio.bocchino@senato.it
  • lucio.barani@senato.it
  • rosettaenza.blundo@senato.it
  • gianmarco.centinaio@senato.it
  • rosamaria.digiorgi@senato.it
  • giuseppe.esposito@senato.it
  • elena.ferrara@senato.it
  • francescomaria.giro@senato.it
  • josefa.idem@senato.it
  • pietro.liuzzi@senato.it
  • claudio.martini@senato.it
  • alessia.petraglia@senato.it
  • francesca.puglisi@senato.it
  • delia.salmieri@cern.ch
  • carlo.rubbia@cern.ch
  • manuela.serra@senato.it
  • cosimo.sibilia@senato.it
  • guido.viceconte@senato.it
  • sergio.zavoli@senato.it
  • salvatore.torrisi@senato.it
  • nicola.morra.63@facebook.com
  • annamaria.bernini@senato.it
  • patrizia.bisinella@senato.it
  • francesco.bruni@senato.it
  • roberto.calderoli@senato.it
  • roberto.cociancich@senato.it
  • stefano.collina@senato.it
  • vitoclaudio.crimi@senato.it
  • loredana.depetris@senato.it
  • giovanni.endrizzi@senato.it
  • anna.finocchiaro@senato.it
  • miguelgotorpd@gmail.com
  • doris.lomoro@senato.it
  • lucio.malan@senato.it
  • bruno.mancuso@senato.it
  • alessandro.maran@senato.it
  • riccardo.mazzoni@senato.it
  • mauriziomigliavacca@hotmail.com00
  • paolo.naccarato@senato.it
  • giorgio.pagliari@senato.it
  • francesco.palermo@senato.it
  • gaetano.quagliariello@senato.it
  • lucio.romano@senato.it
  • francesco.russo@senato.it
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