Milano. 200 milioni per il risanamento delle scuole comunali

Il piano di interventi sul 60% del patrimonio di edilizia scolastica, annunciato ieri dal sindaco Beppe Sala insieme a Gabriele Rabaiotti (assessore ai Lavori Pubblici e Casa), prevede una spesa di circa 194 milioni. Quasi 200 milioni di euro che il Comune di Milano stanzierà per il piano di lavori previsti nelle scuole comunali della città. L’annuncio – che interesserà ben 316 edifici sui 504 presenti – è stato dato in via Ugo Pisa, nell’area dove presto sorgerà una delle scuole completamente ricostruite, grazie a questi fondi.

Sette nuove scuole a Milano, tre delle quali in legno

Saranno costruite sette nuove scuole, per una spesa di 87 milioni di euro: via Brocchi, via Pisa, via Magreglio, via Hermada, Via Strozzi, viale Puglie e via Viscontini. Sei di queste – 3 delle quali in legno – saranno realizzate per un importo pari al 50% della spesa, grazie al cofinanziamento ministeriale. “Il nostro obiettivo è quello di terminare i lavori entro la metà del 2018 – spiega Rabaiotti – in modo che le famiglie possano iscrivere i loro figli già per l’anno scolastico 2018 -2019. Altri 22 milioni di euro saranno utilizzati (2,5 per municipio) per il piano di manutenzione straordinaria; ed è a questi ultimi che spetterà individuare le priorità di intervento. Un modo per rendere il municipio uno spazio autonomo di decisione, oltre che per dargli maggior forza”.

Il sindaco Sala: ‘Vogliamo fare qualcosa che non si è fatto negli anni precedenti’

“È necessario intervenire sulle scuole, come tutti hanno più volte sottolineato – spiega Beppe Sala – vogliamo quindi fare qualcosa che, non per cattiva volontà, negli anni precedenti non è stato fatto”. I nuovi progetti di risanamento prevedono – ha sottolineato Rabaiotti – la costruzione di palestre, biblioteche e auditorium con entrate separate da quelle degli studenti, utilizzabili anche oltre l’orario scolastico. Un tipo di scuola, insomma, che potrebbe diventare anche luogo di aggregazione per ogni quartiere.
Tra gli altri interventi, inoltre, sono previste 5 demolizioni, 135 interventi di manutenzione ordinaria, 60 certificazioni per la prevenzione incendi, 18 interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e 90 manutenzioni straordinarie.
Fonte: R.it