Decreti attuativi della Buona Scuola

La Buona Scuola si occuperà quest’oggi di trattare dei Dlgs attuativi della legge 107 con particolare riguardo alla fase transitoria rivolta ai docenti abilitati. La scorsa settimana i precari erano stati auditi dalla VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, come descritto in questo articolo. Adesso la palla passa in Senato dove quest’oggi, presso la Commissione Istruzione pubblica, beni culturali, a partire dalle 14,45 (diretta su WebTV2, YouTube2), si svolgeranno le audizioni sui decreti attuativi della legge n. 107 del 2015, denominata Buona Scuola. Di fronte ai membri del Senato sfileranno di volta in volta gli stessi gruppi rappresentativi dei docenti precari.

DIRETTA WEB

Per chi volesse assistere in diretta all’evento basterà collegarsi sul sito web del Senato a partire dalle 14,00. Il primo appuntamento pomeridiano è con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, Forum nazionale per l’educazione musicale. A partire dalle ore 14.45, si parlerà delle deleghe sul transitorio. Sono stati ammessi a parlare i seguenti gruppi: MIDA, ADIDA, Coordinamento nazionale TFA, Coordinamento docenti precari, SiamoNoi scuola, Coordinamento riconoscimento nazionale professionalità insegnanti ita2/S, UNAMS. Parlerà, proseguendo il discorso avviato in VII Commissione, anche il prof. Nicola Iannalfo del CDP.

AUDIZIONI ATTO II

I dubbi circa le procedure concorsuali erano già stati sollevati durante le audizioni svoltesi alla Camera dei Deputati. Il rappresentante dell’USB, prof. Luigi Del Prete, aveva rimarcato l’assurdità del fare un concorso per rimanere comunque precari. Ne parlavamo anche in quest’altro articolo. Si continuerà a far presente questa criticità evidenziando anche la mancanza di attenzione sull’assenza di provvedimenti in favore dei diplomati magistrali e dei laureati in Scienza della Formazione Primaria. Come è noto infatti, all’interno dell’art.17 del ddl che riguarda la fase transitoria mancano disposizioni per i docenti della scuola primaria. Si cercherà di persuadere l’esecutivo ad evitare lo sbarramento iniziale costituito dal concorso per gli abilitati e i docenti della III fascia con servizio di almeno 36 mesi.