Inghilterra: fai il bullo a scuola? Esci 10 minuti più tardi
Inghilterra: fai il bullo a scuola? Esci 10 minuti più tardi

Fare il bulllo a scuola potrebbe non essere più così d’attualità se l’esempio introdotto da un istituto verrà
replicato anche altrove. La misura introdotta dalla scuola secondaria di Castle View di Canvey Island nell’Inghilterra meridionale, con la proposta di dare una sorta di premio nei confronti degli alunni più bravi e diligenti, fa discutere: questi ultimi potranno uscire con con 10 minuti di anticipo! Non sono mancate critiche da parte di genitori e giornalisti, che accusano il dirigente scolastico di voler premiare coloro che non fanno altro che svolgere i loro compiti in quanto scolari. Fatto sta che all’interno dell’istituto, gli alunni delle varie sezioni (che vanno dagli 11 ai 16 anni) adesso hanno tempi di uscita diversa. Come a dire, “bullo avvisato mezzo salvato”.

Idea molto criticata in una scuola dell’Inghilterra meridionale, i bulli escono più tardi!

Gli alunni della scuola secondaria Castle View (circa 1000 in tutto) si ritrovano adesso con orari di uscita diversi. Gli scolari modello possono lasciare la scuola alle ore 14:50, mentre quelli distratti, che non hanno svolto i compiti, oppure che bullizzano gli altri compagni, hanno l’obbligo di rimanere a lezione fino alle 15:00. L’istituto si giustifica affermando che si tratta solamente di una semplice revisione dell’orario scolastico. Quelli di Castle View fanno notare inoltre, come questo ritardo di uscita nei confronti dei ragazzi problematici, rappresenti per loro un’opportunità di studio “extra” di 10 minuti al giorno. I genitori e i media rimangono tuttavia poco convinti, e per molti questa idea suona non come un “bonus”, bensì come una vera e propria reclusione nei confronti di questi ragazzi, seppur indisciplinati.

Quanta differenza tra l’Italia e la Gran Bretagna…

Per quanto possa essere criticato il metodo ideato dall’istituto Castle View, è d’uopo notare come il sistema scolastico anglosassone sia più zelante e severo rispetto a quello italiano, che pecca invece su vari fronti. Pensiamo un attimo alle nostre scuole, dove molti insegnanti sono soliti punire un’intera classe, anche a discapito degli alunni più bravi e volenterosi. E se il punire invece soltanto il singolo “colpevole” non fosse il giusto metodo da attuare?