Deleghe alla 107

Di deleghe e transitorio se ne è parlato nella cornice dell’Hotel Sheraton Diana Majestic di Milano nell’ambito di un convegno organizzato dal Mida Precari. Dal palco sono intervenuti i docenti invitati, gli onorevoli Malpezzi del PD e Centinaio della Lega. Quest’ultimo ha espresso l’auspicio che sul transitorio non ci si comporti come è stato fatto con la L.107. Tanto ascolto e poi, siccome era già tutto deciso, la legge è stata varata così come era stata pensata. Di sicuro, ha affermato, martedì (domani per chi legge n.d.r.) verranno presentate in VII Commissione Cultura della Camera due mozioni a firma Lega.

GLI INTERVENTI

In allegato potranno essere scaricati i video degli interventi dei deputati e di quelli dei docenti che si sono confrontati sulle deleghe della L.107. In particolare sono state affrontate le problematiche aperte dall’ultimo concorso docenti con la faccenda degli idonei da sistemare, delle docenti dell’infanzia, del sostegno e soprattutto della fase transitoria delineata dal Pd che ha suscitato non poche preoccupazioni per la modalità con la quale si dovrebbe svolgere. Domande anche sulla possibilità di attivare un corso abilitante per i docenti della III fascia in possesso del servizio.

SEGNALI DI APERTURA?

L’On. Simona Flavia Malpezzi ha rassicurato tutti i presenti circa la prosecuzione dei lavori al transitorio, qualunque sia la sorte di questa legislatura dopo lo strappo avvenuto durante l’assemblea della Direzione del partito. Nel corso del suo intervento ha detto che c’è l’intenzione di aprire un dialogo circa un altro modo di realizzare la fase transitoria e di guardare ad altre possibilità per l’istituzione di un corso abilitante rivolto ai docenti della III fascia. I percorsi svolti dai docenti, in relazione alle diverse abilitazioni conseguite e al giusto riconoscimento dei titoli ottenuti, sono ben presenti nelle idee di chi ci sta lavorando.

UN LAVORO DA PORTARE A TERMINE

In audizione i precari hanno espresso la convinzione che un concorso come quello appena conclusosi non fornirebbe le giuste garanzie di riconoscimento dei titoli e del merito dei docenti. Se nel transitorio verrà accettata la proposta di modifica che vorrebbe solo un concorso per titoli, con graduazione dell’inserimento dei nuovi insegnanti e con l’attivazione di un corso abilitante per la III fascia con servizio, attualmente non è dato saperlo. Il fatto certo è che le istanze dei docenti sono state ben impresse nella mente dei politici. Ma la rassicurazione che hanno capito che può esistere un altro modo da fiducia sul buon esito della delega.

Di seguito i video del convegno

Centinaio

Malpezzi

 
Colleghi

 
 
 
 
 
 
 
 

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