Scuola, assenze per malattia, guida
Scuola, assenze per malattia, guida

Le assenze per malattia del personale della scuola che rientrano nel periodo di comporto (tutte le volte in cui un lavoratore dipendente è assente dal lavoro per malattia e ha diritto a non esser licenziato), quali sono? Quali sono escluse? Per quali assenze nn c’è visita di controllo? In questa breve guida risponderemo a queste domande.
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Periodo di comporto, quali assenze per malattie include?

Sono incluse nel periodo di comporto tutte le assenze di per malattia, comprese le infermità dipendenti da causa di servizio, Macroattività in regime ospedaliero, le visite speicialistiche imputabili a malattia, i day-hospital e i ricoveri ospedalieri. Ma quali sono le assenze che non vengono conteggiate come giorni di malattia nel periodo di comporto? Sono:

  • Assenze per infortunio sul lavoro certificate dall’INAIL;
  • Assenze per gravi patologie certificate (ricoveri, day-hospital, Macroattività, terapie, accertamenti, visite di controllo, conseguenze certificate della patologia) che richiedono terapie salvavita;
  • Assenza per malattia dovuta a gravidanza, anche quando la gravidanza viene interrotta entro il 180 º giorno di gestazione;
  • I 30 giorni di congedo per cure per invalidi (ex art. 7, D.Lgs. n. 119/2011).

Assenze per malattia esenti da controllo

Le assenze per malattia esenti da controllo sono:

  • Ricoveri ospedalieri, day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero, terapie salvavita, assenze dovute alle conseguenze certificate delle terapie, visite specialistiche/ambulatoriali di controllo di dipendenti con patologie gravi che richiedono terapia salvavita.
  • Infortuni sul lavoro riconosciuti dall’INAIL;
  • Malattie riconosciute da causa di servizio (accertate dal Comitato di Verifica per le cause di servizio);
  • Dipendenti che sono già stati soggetti a visita fiscale per il periodo indicato nel certificato (almeno alla data attuale di stesura dell’articolo). Solo se la malatia viene prolungata, può esseci un secondo controllo.
  • Assenze per visite specialistiche, che verranno giustificate con la presentazione dell’attestato dal dipendente stesso;
  • Degenze ospedaliere superiori alle 24 ore, ricoveri domiciliari, ricoveri in strutture sanitarie competenti, day hospital o Macroattività in regime ospedaliero, pronto soccorso, periodo di riposo o di convalescenza ordinato dall’ospedale stesso (non dal medico curante), purché certificati.
  • Assenze di dipendenti con stati patologici connessi ad una invalidità riconosciuta.

Decurtazione economica nelle assenze per malattia fino a 10 gg: quando non avviene

Vi sono casi in cui la decurtazione economica nelle assenze per malattia fino a 10 giorni non avviene:

  • Assenze per infortunio sul lavoro certificate dall’INAIL;
  • Ricoveri ospedalieri (non inferiore alle 24 ore) e periodo di convalescenza post ricovero certificati (no Pronto Soccorso);
  • Assenze per malattia dovute a causa di servizio (purché riconosciuta dal Comitato di Verifica per le cause di servizio);
  • Ricoveri domiciliari, certificato dall’ASL o altra struttura sanitaria competente, sostitutivi del ricovero ospedaliero;
  • Day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero e l’eventuale periodo di convalescenza certificati;
  • Assenze per gravi patologie certificate, che richiedono terapie salvavita.

Vedi anche: Scuola, assenza per malattia: quali sono, cosa fare, retribuzione, decurtazione
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