Ultime notizie scuola, domenica 26 febbraio 2017: Maddalena Gissi 'ministro Fedeli più disponibile al dialogo e al confronto'
La segretaria nazionale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, è intervenuta a Cagliari in occasione del VI Congresso territoriale ‘Fare comunità, generare valori’. Sono stati diversi i temi trattati durante il convegno e, naturalmente, non potevano mancare le questioni legate alla mobilità e al precariato.
La Sardegna è una delle regioni che, per caratteristiche geografiche, sta pagando di più sul piano dei trasferimenti: ci si attende un’ondata di richieste per il rientro professionale nell’isola, molte delle quali, purtroppo, non potranno essere soddisfatte.

Ultime notizie scuola, domenica 26 febbraio 2017: Maddalena Gissi ‘ministro Fedeli più disponibile al dialogo e al confronto’

In ogni caso, Lena Gissi, si è mostrata ottimista in merito al rapporto che si sta instaurando con il nuovo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli con il quale ‘dopo tanto tempo, abbiamo avuto il primo spiraglio di confronto e di dialogo. Dalla ministra possiamo avere le risposte per una scuola che si è allontanata molto dal Governo proprio perché non si sentiva ascoltata.’
La segretaria della Cisl Scuola ha sottolineato come ‘Valeria Fedeli potrebbe, con i risultati che abbiamo insieme costruito, recuperare un’attenzione: le abbiamo chiesto di entrare molto nel merito e di essere lei direttamente il governo di quel ministero. Sino ad oggi l’ha fatto’.

Maddalena Gissi: ‘Molto dipenderà dal numero dei posti che la legge di bilancio trasformerà in organico di diritto’

In merito alla particolare situazione della Sardegna per ciò che concerne il precariato, Maddalena Gissi ha sottolineato come la regione viaggi su ‘alti livelli di disoccupazione e se negli ultimi anni ha avuto bisogno di dare lavoro, lo ha fatto attraverso la scuola. Sono tanti i docenti che nel tempo hanno maturato aspirazioni a un posto a tempo indeterminato. La situazione sarda non si risolverà in un anno. Ciò che avverrà è legato alla stabilizzazione dei posti che la legge di bilancio ci metterà in condizioni di trasformare in organico consolidato, ma non è detto che ricadano sulla Sardegna’.
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