Concorso nel Veneto

Il concorso docenti 2016 resterà negli annali della storia italiana delle selezioni di personale nella P.A. in genere per l’enorme quantità di contestazioni registrate. Scoprire che una maestra non conosca la grammatica provocherà indubbiamente nel lettore il legittimo dubbio che questo pezzo sia una “bufala”. In qualche altro caso provocherà sicuramente la reazione indignata di qualche docente. Ma comunque vadano le cose occorrerà farci una riflessione approfondita e chi volesse verificare l’attendibilità della notizia lo potrà fare cliccando in corrispondenza di questa riga. A riportare la notizia della bocciatura al concorso per maestre in Veneto è il quotidiano Corriere del Veneto.

ERRORI GRAMMATICALI

Alle prove scritte del concorso per l’infanzia e primaria in Veneto sono state bocciate ben 1810 maestre su 3410 candidati. I commissari d’esame hanno riscontrato una sequenza di errori incredibile che riportiamo integralmente: “Sono stato invitato a un’evento” (apostrofo che non doveva essere messo); “Ho aquistato” (senza la C) un trolley nuovo”; “questa è una melodia disciendente” (una i di troppo); “mi è capitato di rattopare (con una sola p) dei calzini”. Una serie di strafalcioni da far accapponare la pelle.

COMMISSIONE ESTERREFATTA

“La correzione delle verifiche scritte è stata la parte più dolorosa” ha detto un commissario che ha preferito mantenere l’anonimato. “Aldilà del fatto che erano presenti anche imprecisioni nei contenuti degli elaborati non è pensabile che si facciano errori che di solito fanno i bambini, quelli ai quali si dovrebbe insegnare.” E in tutto questo, la cosa più triste è stata che sui social i docenti hanno contestato duramente i commissari.

LE PERCENTUALI

E’ ancora fresco il ricordo dell’appello di quei 600 docenti universitari che accusavano i professori di non sapere insegnare. Comprensione del testo, capacità didattiche e proprietà di linguaggio, oltre ad una “grammatica” insufficiente, costituivano le lagnanze. Ovviamente questo non riguarda la totalità della categoria, è bene precisarlo. Ma ci sono casi che non possono passare inosservati. Al concorso nel Veneto il 50% dei candidati non poteva essere ammesso agli orali.