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Il gruppo “Scuola Accoglie Tutti” è raggiungibile al seguente indirizzo: https://www.facebook.com/groups/grupposcuola/
 
La legge 107, ovvero l’enorme castello di sabbia de “la buona scuola ” continua la sua costruzione. Noi docenti non siamo semplici dipendenti pubblici, siamo educatori e vogliamo una scuola migliore. Pretendiamo di essere protagonisti del nostro lavoro. Per questo ci avvaliamo dell’unico mezzo ancora di nostro diritto per contrastare una riforma non voluta e per niente condivisa.
Il governo attuale, fotocopia di quello RENZI, ha varato con l’accordo di un ministro non esperto nel settore scuola, la signora Fedeli, 8 deleghe dando inizio all’opera finale di destrutturazione della scuola.
Il 17 marzo 2017, UNICOBAS CIB, COBAS, USB, ANIEF e FEDER ATA, hanno indetto uno sciopero generale per tutto il comparto scuola. Per dire no alle 8 deleghe che compromettono la nostra istituzione scolastica.
 
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Scendiamo in piazza per contrastare:
-il sistema di reclutamento dei docenti che non riconosce le abilitazioni già conseguite;
-la diminuzione del numero dei docenti di sostegno e la negazione del diritto allo studio degli alunni disabili;
-la centralità dell’alternanza “scuola-lavoro In forma di apprendistato gratuito;
-il sistema 0-6non gratuito per le famiglie che unifica gli asili nido alle scuole dell’infanzia statali abbassandone notevolmente il livello di centralità educativa e formativa;
-gli INVALSI come assurda forma di valutazione/quiz;
-la chiamata diretta;
-la mobilità coatta.
 
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Ci chiediamo inoltre perché i sindacati confederali non abbiano deciso di unirsi a questa giornata per uno sciopero unitario e generale ma addirittura ne indicono uno precedente ( nonostante la data del 17 fosse stata già resa nota e sottoscritta due mesi fa) scegliendo come giornata l’8 di marzo.
Data simbolica per motivi di genere, che poco hanno a che fare con i problemi di tutta la scuola e di tutti coloro che ci lavorano.
Lo sciopero mondiale proclamato dalle donne rischia di decentrate l’attenzione dai problemi della scuola e di tutti gli operatori scolastici, uomini e donne, portandola FALSAMENTE sui diritti negati della GAE infanzia.
Ricordiamo a questi sindacati che i diritti delle donne vanno si reclamati .. ma non confusi!
Le donne non lavorano solo nella scuola. E nella scuola ci sono anche gli uomini.
Questo è un tentativo di dividere la categoria e di affondare l’unico sciopero che riguarda il nostro NO a tutta la legge 107.
Pertanto il fondatore e amministratore del gruppo prof. Marco Monzù Rossello, l’amministratrice e responsabile Ufficio Stampa prof.ssa Luigina Favale e l’amministratore Tommaso Talli, si fanno portavoce di 36mila persone, appoggiano e condividono i motivi dello sciopero del 17 marzo e ritengono la scelta di questa data l’unica condivisibile per tutti i docenti , precari e ATA.
 
Luigina Favale, responsabile ufficio stampa.
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Marco Monzù Rossello nasce a Nicosia. Dopo la maturità classica si trasferisce prima a Catania e poi a Palermo dove consegue il diploma di laurea ISEF. Poco dopo, presso l’Università cattolica” Sacro Cuore” di Milano, consegue l’abilitazione all'insegnamento (SISS) nelle classi di concorso A029/A030. Successivamente, presso l’università degli studi di Roma “Tor Vergata”, ha conseguito la laurea magistrale. Presso l’università “Ca Foscari di Venezia ha acquisito la specializzazione per l’insegnamento del sostegno (SISS/SOS) classe di concorso AD00. Appassionato sin da subito al mondo della disabilità, tutt’oggi lavora in questo settore. Ex giocatore di pallavolo professionista, ha militato per 10 anni nella categoria serie B. Numerosi i corsi di formazione a cui ha partecipato, come pure i brevetti e gli attestati conseguiti. Attualmente svolge oltre alla professione di docente, anche quello di Segretario Regionale e Membro Nazionale del sindacato UNICOBAS SCUOLA E UNIVERSITA'.