'Docenti per un giorno': simpatica iniziativa della Bic nelle scuole primarie
'Docenti per un giorno': simpatica iniziativa della Bic nelle scuole primarie

Non sarebbe bellissimo, per un alunno, poter correggere (almeno una volta) gli errori degli altri? Per questo motivo la Bic, azienda leader nei prodotti per la scrittura, arriva nelle scuole della Sicilia con un nuovo progetto didattico: i piccoli studenti delle scuole primarie e dell’infanzia di tutta Italia, infatti, sono invitati a trovare e poi correggere tutti gli errori nascosti in un racconto dal titolo “Una giornata in fattoria”. Una volta che i bambini avranno terminato e corretto la lettura, dovranno poi cimentarsi in un disegno liberamente ispirato al racconto. Solo a Palermo e provincia gli istituti coinvolti sono ben 17.

La Bic regala prodotti didattici alle scuole vincenti

Entro maggio 2017, una commissione di esperti interna a Bic selezionerà i 24 Istituti vincitori: i premi consistono in una fornitura di prodotti didattici della gamma Bic Kidss; inoltre potranno trascorrere anche una magnifica giornata, tutti insieme,  in uno degli splendidi parchi del circuito “MondoParchi”. Con questo progetto la Bic vuole “confermare, nello sviluppo delle facoltà cognitive dei bambini, l’importanza della scrittura a mano: un percorso che deve necessariamente essere accompagnato da strumenti e metodi adatti”. L’ iniziativa, si spera, magari farà tornare di “moda” l’uso della penna tra i giovani. Anni di tastiere, computer, cellulari e calcolatrici hanno cancellato l’uso del corsivo, non solo della penna: ragazzi e ragazze velocissimi come il vento nel digitare sui tasti, ma impacciati e insicuri se devono compilare una lista della spesa, o annotare un appunto. E se proprio sono costretti a farlo, sono moltissimi quelli in scrivono in stampatello.

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La ‘bella calligrafia’

Chi ha una certa età non può averlo scordato: la “bella calligrafia”, una volta non era considerata una nota di merito a scuola? Nessuno spedisce più una lettera, per esempio, o una cartolina; e sono pochissimi quelli che esprimono il proprio pensiero attraverso le parole scritte a penna, in modo ordinato e chiaro. Oggi basta un clic per assemblare velocemente un concetto, usando vocali e consonanti già pronte sulla tastiera, per comunicare qualsiasi cosa: dalla lettera di protesta a un’ente al curriculum a un’azienda; da una email all’amica del cuore a un messaggio carino al proprio partner. E l’odore della carta e dell’inchiostro, possibile che non manchi proprio a nessuno?  Il corsivo, di questo passo, a breve sarà preistoria.
Fonte: PalermoToday