Scuola, precariato e riapertura Gae ultime notizie: presentati emendamenti in Commissione Senato

C’è grande apprensione, in questi giorni, tra i docenti precari in merito a quello che sarà il loro destino ed in particolar modo la preoccupazione nasce dalla nuova riforma del reclutamento e della formazione iniziale dei docenti, fortemente osteggiata dal personale scolastico. Le ragioni sono ampiamente note e non stiamo qui a rammentarle: basta solamente sottolineare come si tratti di un testo che non fa altro che richiamare i contestatissimi principi contenuti nella Buona Scuola.

Segnaliamo a questo proposito il messaggio pubblicato poco fa dal senatore Aldo Di Biagio del gruppo Area Popolare, in merito all’esito positivo della mozione presentata a favore dei docenti precari della seconda e terza fascia di istituto. Rosa Sigillò, coordinatrice nazionale Mida precari, lo ha definito come ‘Un passo avanti verso la giusta direzione’. Riportiamo qui di seguito il testo del messaggio pubblicato sul profilo personale del senatore Di Biagio:

Ultime notizie scuola, martedì 28 febbraio 2017: il senatore Aldo Di Biagio sulla mozione a favore dei precari II e III fascia

‘Oggi in aula al Senato abbiamo ripreso la discussione delle mozioni sulla scuola, che già la scorsa settimana aveva riportato all’attenzione parlamentare le tante criticità che accompagnano il mondo dei precari e che la legge 107/2015 non ha saputo sanare, ma anzi ha per certi aspetti amplificato. Le vicende politiche degli ultimi mesi hanno influito sullo svolgimento dei lavori, facendo slittare fino ad oggi la discussione di queste mozioni e determinando il curiosa sovrapporsi del confronto in aula con le discussioni sugli attuativi della Buona Scuola, attualmente in Commissione Cultura.
Nel corso di questa settimana mi sono impegnato in prima linea con il Governo per definire una mediazione concreta e percorribile sul tema dei docenti di seconda e terza fascia. Da questo confronto è derivata la decisione di presentare, come maggioranza, un ordine del giorno condiviso che è stato approvato oggi in aula. Penso sia una buona strada, che testimonia un atteggiamento di ascolto che negli ultimi anni era mancato.

Assunzioni precari: percorso riservato semplificato di immissione in ruolo per i docenti II fascia

Gli impegni accolti oggi riguardano, tra le altre cose, la definizione di un percorso riservato semplificato di immissione in ruolo per gli insegnanti iscritti nella seconda fascia, come pure per gli insegnanti che abbiano maturato i famosi 36 mesi di servizio. Abbiamo impegnato il Governo sulla modifica di quanto attualmente previsto negli schemi di decreto per la fase transitoria: un riconoscimento importante della necessità di rettificare quanto finora immaginato.
In questo momento abbiamo un confronto aperto e un percorso da definire. Chi vuole negare tutto questo e continuare le polemiche, può farlo. A chi invece vuole lavorare per la scuola in un confronto costruttivo dico: siamo qui. Non abbiamo finito, anzi, siamo nel vivo della discussione e il voto di oggi è solo un primo passo verso la piena valorizzazione della formazione e dell’esperienza e la tutela di coloro che sostengono da anni il nostro sistema scolastico.’