Emendamento unico

In Senato oggi è stato votato un unico emendamento che riguardava la stabilizzazione di tutte le categorie di docenti in attesa di una cattedra. L’emendamento è stato presentato dalla Sen. Francesca Puglisi. La stessa ha poi pubblicato con un post su facebook i contenuti che riguardano le assunzioni dei docenti ancora in Gae, sia su posto comune che sul sostegno. Viene sottolineata la necessità di proseguire con quanto decretato con legge di Bilancio per poter trasformare le cattedre da organico di diritto in organico di fatto al fine di favorire lo svuotamento delle Gae. Bisogna effettuare un censimento reale dei docenti presenti in Gae e nelle GM per poter stabilire il reale fabbisogno di insegnanti anche in relazione alle cdc esaurite.

FASE TRANSITORIA

In questa parte si vuole impegnare il governo a definire opportune misure, anche in sede normativa, al fine di prospettare un percorso riservato semplificato di immissione in ruolo per gli insegnanti iscritti nella seconda fascia delle graduatorie di istituto; a prevedere modalità di immissione in ruolo in favore dei docenti che abbiano maturato almeno 36 mesi di servizio iscritti nelle seconde e nelle terze fasce delle graduatorie di istituto. Tali modalità dovranno prevedere percorsi riservati semplificati, modificando la fase transitoria prevista all’art. 17 dello schema di decreto legislativo attuativo della lettera b), del comma 181, della legge n. 107 del 2015, ora all’esame delle Commissioni parlamentari competenti, e tenendo in considerazione la cospicua giurisprudenza in materia; a determinare quanti posti saranno a disposizione delle seconde e terze fasce di istituto e per quanto tempo durerà la fase transitoria di cui al precedente impegno.

LE REAZIONI DELLE OPPOSIZIONI

L’accusa principale rivolta dai partiti d’opposizione riguarda la mancanza di dati e modalità precisi circa l’avvio di questa fase transitoria. Non viene esplicitamente chiarito se gli abilitati con servizio di almeno 36 mesi dovranno sottoporsi ad una prova orale. Il tutto sembra rimanere alquanto nel vago, ma soprattutto, come ha avuto modo di dire il Sen. Mario Pittoni della Lega, resta irrisolto il nodo del comma 131 circa il divieto di supplenze che rischierà di produrre docenti esodati. Per Fabrizio Bocchino di Sinistra Italiana si tratta di una mozione assolutamente generica, inutile. Non ci sono impegni precisi ma si continua nel solco dei decreti legislativi perchè si affida a discussioni future il dettaglio circa le modalità della sua attuazione.

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