Ultime notizie scuola, mercoledì 1 marzo 2017: Luca Cangemi 'Io ho usato quelle parole e continuerò a farlo'

Avrete senz’altro letto le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli a proposito del ‘linguaggio’ usato per contestare e protestare contro le criticità della riforma Buona Scuola. Il numero uno del Miur ha definito quelle parole ‘non degne’, soprattutto perché pronunciate da coloro che hanno la responsabilità di educare.

Ultime notizie scuola, mercoledì 1 marzo 2017: Luca Cangemi ‘Io ho usato quelle parole e continuerò a farlo’

A questo proposito, il responsabile nazionale scuola del Partito Comunista Italiano, Luca Cangemi, ha voluto replicare al ministro dell’Istruzione Fedeli, accusandola di aver pronunciato ‘parole gravi: chi usa l’espressione preside sceriffo, oppure ‘deportati’, per criticare la 107, non sarebbe degno di educare. Io ho utilizzato in centinaia di assemblee e dichiarazioni pubbliche (anche a mezzo stampa) queste parole – ha sottolineato Cangemi – Ed ho la ferma intenzione di continuare a farlo.

Luca Cangemi replica al ministro Valeria Fedeli: ‘Non ci faremo intimidire, sfido il ministro a prendere provvedimenti’

Il responsabile scuola del Partito Comunista Italiano ha ricordato di essere ‘un insegnante di ruolo della scuola italiana, dipendente del ministero di cui la senatrice Fedeli è titolare. Sfido il ministro, dunque, a prendere i provvedimenti cui le sue parole alludono. Deve essere chiaro a che non ci faremo intimidire – ha continuato Cangemi – La legge 107 ha rappresentato per la scuola italiana un disastro, come riconoscono anche molti che l’hanno votata. Essa ha comportato un carico d’ingiustizie e umiliazioni che meritano parole assai più aspre di quelle censurate dal ministro. Noi continueremo la denuncia di questa realtà e la lotta contro di essa.’
Diversi i commenti al post pubblicato su Facebook sul profilo personale di Luca Cangemi:
  • Bravo Luca, non ti fare intimidire, questi ne hanno per poco. Alle prossime elezioni saremo presenti in parlamento ed allora vedranno il casino che gli faremo;
  • Compagni, solidarizziamo con Luca Cangemi, minacciato indirettamente dalla ministra Fedeli
  • ben detto Luca!! non un passo indietro!!! mi permetto di ricordare alla ministra dal CV piú breve.. che si possa immaginare, soprattutto per un ministro dell’Istruzione, che da troppo tempo e senza limite di decenza, i suoi pari, “compagni di merende”, si rivolgono ai lavoratori e agli insegnanti di questo povero paese, con epiteti che vanno dal ” pericoloso squadrista”, al fannullone, a choosy…. senza sortire xó l’effetto intimidatorio desiderato!!! sceriffo…è abbastanza soft… ministra!