'Cam girl': al mattino a scuola, al pomeriggio in chat
'Cam girl': al mattino a scuola, al pomeriggio in chat

Sembrano lontani i tempi in cui le studentesse, per arrotondare la paghetta o acquistare una ricarica telefonica, inviavano sul cellulare di un’altra persona brevi filmati e foto “spinte”. L’evoluzione tecnologica è vertiginosa in ogni campo, soprattutto quando denaro e sesso formano un connubio perfetto: le chat e internet, infatti, sono diventate il mezzo perfetto per ottenere molto di più di una ricarica; e nella rete spesso ci finiscono ragazzine in età scolare, non ancora maggiorenni, che in cambio di soldi si spogliano disinvoltamente davanti ad una webcam. Giovanissime, belle e disinibite, cominciano per gioco e poi, vista la facilità con cui la carta ricaricabile si “appesantisce”, lo trasformano in un vero e proprio business.

Molte ‘cam girl’ sono giovanissime studentesse

La loro giornata tipo? Si alzano, fanno colazione e preparano il “set”, cioè la loro stanza. Escono, vanno regolarmente a scuola o all’Università e, quando tornano a casa, il loro unico pensiero è quello di connettersi al sito di incontri virtuali. Prima , però, postano una foto invitante su Twitter o Facebook per informare i loro fan che lo “spettacolo” sta per avere inizio; e così, indossato un bel completino sexy, iniziano le loro performances erotiche. Le chat di ultima generazione non sono da “cam a cam” ma pubbliche, totalmente gratuite e aperte a chiunque: basta cliccare su una delle finestre dell’homepage, che presenta delle anteprime piuttosto eloquenti, per accedere in modo semplice e veloce a quei mondi. Se si vuole interagire, sempre gratis, è necessaria la registrazione.

Alcune smettono di studiare per la chat

Alcune ragazze continuano a frequentare la scuola, pagandosi in questo modo gli studi, altre smettono addirittura di studiare: “chi me lo fa fare di stare sui libri per cinque anni – pensano – per poi fare la commessa al supermercato, o lavorare in un call center per 700 euro al mese?” E così, fatti due conti, si trasformano in cam girl. “Un vero e proprio lavoro che permette di guadagnare molto bene – racconta una universitaria di Pordenone che preferisce rimanere anonima – all’inizio erano mille euro al mese, ora sto in cam circa otto ore al giorno (tranne il weekend), e ne guadagno 2mila a settimana”.
Fonte: Il Gazzettino.it