Ultime notizie scuola, sabato 4 marzo 2017: Hacker a scuola, mamma denunciata
Quante se ne inventano le mamme pur di giustificare il rendimento non ‘eccelso’ del figlio. La notizia, questa volta, arriva da Vicenza ed in modo particolare dall’istituto tecnico ‘Chilesotti’  di Thiene, dove una mamma si è messa in un pasticcio di cui tranquillamente avrebbe potuto fare a meno.

Ultime notizie scuola, sabato 4 marzo 2017: Hacker a scuola, mamma denunciata

La donna, infatti, avrebbe riferito ai docenti (evidentemente stupiti dall’incredibile racconto) che lei conosceva il nome del ragazzo che si era permesso di entrare nel registro elettronico della scuola, leggendo dati sensibili riguardanti suo figlio. Come se non bastasse, la mamma avrebbe addirittura affermato che l’hackeraggio sarebbe durato addirittura da un anno.
Naturalmente, di fronte a queste affermazioni, il dirigente scolastico e il vicepreside non hanno potuto fare a meno che preoccuparsi e non poco. Ed ecco perchè Antonio Coccarelli e Giovanni Rizzi si sono rivolti ai carabinieri di Thiene per capire se la storia raccontata dalla mamma fosse vera oppure frutto di una incredibile invenzione. 

Procurato allarme, ecco cosa rischia la mamma

Davvero qualcuno era stato in grado di ‘bucare’ la protezione del sistema ed accedere a quei dati?
Come riportato da ‘Il Giornale di Vicenza’, la 46enne è stata convocata in caserma come testimone e alla fine ha dovuto rimangiarsi tutto: ‘Confermo di avere detto ai prof. Giovanni Rizzi e Laura Turco che qualcuno aveva visto il documento del “piano educativo personalizzato” di mio figlio, ma si tratta di una bugia: è tutto falso. È falso quello che ho detto ai docenti’, ha dichiarato di fronte all’evidenza dei fatti. Ora, naturalmente, la mamma dovrà fare i conti con la giustizia, visto che andrà incontro ad una denuncia dei carabinieri per procurato allarme. Spetterà alla Procura della Repubblica di Vicenza verificare se ci sono o meno i gravi indizi per procedere con l’azione penale nei suoi confronti. In ogni caso, all’istituto tecnico ‘Chilesotti’ si respira un’aria più serena, dopo che per giorni la vicenda del possibile spionaggio aveva destato comprensibile disagio.