Mobilità 2017/18 scuola, anticipazioni del 6/3
Mobilità 2017/18 scuola, anticipazioni del 6/3

I nodi sulla mobilità 2017/18 della scuola per docenti, personale educativo ed ATA dovrebbero essere tutti sciolti entro domani nell’incontro al Miur coi sindacati. Nei giorni scorsi abbiamo già parlato di diversi aspetti, come le precedenze e l’ordine delle preferenze. Ma dall’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità ci si aspettano anche altre novità, in particolare sulla revoca o rettifica della domanda e l’eventuale necessità di accedere agli atti.

Domande mobilità 2017/18: tempi di revoca o rettifica

La domanda per la mobilità 2017/18 della scuola dovrebbe essere presentata, secondo quanto anticipato, tra il 14 e il 31 marzo (dai docenti). Ma quanto tempo ha a disposizione il docente (o educatore, o ATA) per rettificare la documentazione o revocare la propria richiesta? Anche se queste due procedure sono ancora permesse, cambia la tempistica. Mentre prima si avevano 10 giorni di tempo, adesso se ne avranno solo 5. Dopo il quinto giorno utile, non verrà più presa in considerazione. La revoca della domanda va presentata all’Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia di titolarità dell’interessato.
Mobilità scuola 2017: cosa succede se la richiesta non viene soddisfatta?

Accessi agli atti: mobilità scuola 2017

L’accesso agli atti relativi alla procedura di mobilità 2017/18 della scuola compete all’Ufficio dell’Amministrazione presso il quale è stata presentata la domanda. Sarà questo Ufficio a provvedere all’acquisizione degli atti relativi a domande presentate presso altri Uffici dell’amministrazione.
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