Mobilità 2017-18 scuola, servizio pre-ruolo: quale è valutabile e quale no
Mobilità 2017-18 scuola, servizio pre-ruolo: quale è valutabile e quale no

I docenti della scuola che richiedono il trasferimento con la mobilità 2017-18, potrebbero avere alle spalle anni di servizio pre-ruolo valutabili ai fini della carriera. Quale servizio è valutabile, e quale no? In base alla Legge 160/1955, al DL 297/94 e al CCNI 2017/18  (Premessa e nota 4 Tabella Titoli Ipotesi di contratto) la valutazione del servizio pre-ruolo tiene conto di alcuni criteri.

Valutazione servizio pre-ruolo mobilità 2017-18 scuola

La valutazione del servizio pre-ruolo della mobilità 2017-18 della scuola tiene conto di quanto segue:

  • Servizio pre-ruolo nelle Scuole secondarie statali e pareggiate, o in scuole annesse ad Educandati femminili statali.
  • Servizio pre-ruolo nelle scuole elementari statali o parificate, o in scuole annesse ad Educandati femminili statali.
  • Servizio prestato nelle scuole popolari, sussidiarie o sussidiate.
  • Anni scolastici anteriori al 1945/46: il docente deve aver prestato 7 mesi di servizio compreso il tempo occorso per lo svolgimento degli esami (1 mese per la sessione estiva e 1 mese per quella autunnale);
  • Anni scolastici dal 1945/46 al 1954/55: il docente deve aver percepito la retribuzione anche durante le vacanze estive.
  • Anni scolastici dal 1955/56 al 1973/74: al docente deve essere attribuita la qualifica.
  • Anni scolastici dal 1974/75 a oggi: il docente deve aver prestato servizio per almeno 180 gg o averlo prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale (per la scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative).
  • Servizio su posti di sostegno o su posti speciali prestati senza possedere titolo di specializzazione;
  • Servizio di ruolo e non di ruolo prestato nell’insegnamento della religione cattolica;
  • Servizio prestato in qualità di incaricato ex art. 36 del CCNL 2006/2009;
  • Servizio di insegnamento prestato in scuole statali di ogni ordine e grado, dei Paesi appartenenti all’Unione Europea, equiparati ai corrispondenti servizi prestati nelle suole italiane, anche se prestati prima dell’ingresso dello Stato nell’Unione Europea (debitamente certificati dall’Autorità diplomatica italiana nello Stato estero);
  • Servizio militare o sostitutivo servizio civile, nei limiti previsti dagli artt. 485, 487 e 490 del D.L.vo n. 297/94 ai fini della valutabilità per la carriera (solo se prestato in costanza di rapporto di impiego come docente a tempo determinato nella scuola statale).
  • Servizio prestato come professore incaricato o assistente incaricato o straordinario (e come ricercatori anche riconfermati per effetto della loro equiparazione per effetto della legge 341/90 alla figura dell’assistente universitario) nelle università a decorrere dal primo luglio 1975;
  • Servizio come contrattista all’università ai docenti che avevano in corso un servizio non di ruolo presso scuole statali;
  • Servizio militare di leva o per richiamo o per il servizio civile sostitutivo o per l’opera di assistenza tecnica prestata nei paesi in via di sviluppo (in costanza di rapporto d’impiego non di ruolo presso scuole statali, pareggiate o elementare parificata) prestati con il possesso del titolo di studio;
  • Servizio prestato nelle scuole popolari di tipo A, B e C plurimi, nei corsi di orientamento musicale, nei corsi CRACIS istituiti dai Provveditori agli studi direttamente o su proposta di Enti od Associazioni con finanziamento statale o a carico degli organizzatori, nei centri di lettura mobili e pedagogici e nei corsi di perfezionamento culturale per materie nelle scuole secondarie (prestato per almeno 5 mesi o per l’intera durata del corso, con ottenimento della qualifica);
  • Servizio prestato nelle LAC e nello studio sussidiario e di doposcuola di scuola media.
  • Servizio di insegnamento (o in qualità di lettore) non di ruolo prestato negli istituti italiani di cultura e nelle istituzioni scolastiche all’estero, dietro specifico incarico del Ministero degli Affari Esteri.
  • Servizio prestato fino al 31/8/2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie;
  • Servizio nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali;
  • Servizio nelle scuole secondarie pareggiate (art. 360 del T.U.).

Servizio pre-ruolo non valutabile ai fini della mobilità

Ai fine della mobilità 2017-18 non sono riconosciuti i seguenti tipi di servizio pre-ruolo:

  • Doposcuola nelle scuole elementari gestiti dai Patronati Scolastici, le cui funzioni erano di preminenza di ordine assistenziale e ricreativo e solo in minima parte didattico;
  • Servizio prestato nelle scuole paritarie (salvo eccezioni riportare sopra nelgi ultimi 3 punti).

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