Miur: indicazioni sul pasto nelle scuole e il ricorso in Cassazione
Miur: indicazioni sul pasto nelle scuole e il ricorso in Cassazione

Il Miur ha fornito indicazioni relative al consumo del pasto domestico all’interno delle scuole (con nota numero 384 del 3 Luglio 2017). Un diritto, questo, riconosciuto da diversi Tribunali italiani (in primis quello di Torino) a partire dal mese di Giugno. L’amministrazione ha reso noto di aver attuato le disposizioni per presentare il ricorso contro le sentenze dei Tribunali. Il Ministero dell’istruzione ha inoltre fatto sapere che è in preparazione un tavolo tecnico assieme al Ministero della Salute. L’intento è quello di stilare delle precise linee guida, per una corretto modo di disporre la ristorazione nelle strutture scolastiche.

Miur e ristorazione scolastica: le indicazioni

Il Ministero dell’istruzione ha presentato alcune importanti indicazioni relative alla consumazione del pasto domestico all’interno delle scuole. Qui di seguito provvederemo ad illustrarle.

  1. Saranno le scuole a dover valutare, secondo le loro competenze, le soluzioni più opportune per far consumare agli alunni il pasto domestico.
  2. Si raccomanda agli UUSSRR di supportare le scuole, affinchè si evitino situazioni critiche.
  3. Si raccomanda di evitare gli scambi di alimenti, per prevenire contaminazioni che possano risultare perniciose.
  4. Sarà necessario usare misure analoghe a quelle adottate nei casi relativi alla consumazione di pasti speciali .
  5. Si consiglia alle scuole di chiedere aiuto al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione presso le Asl.
  6. Si raccomanda agli UUSSRR di avere rapporti costanti con gli istituti scolastici, affinchè non vengano adottate misure diverse da quelle previste dalla Magistratura.
  7. Si raccomanda gli UUSSRR di contribuire ad un contatto diretto tra le scuole e le famiglie, cogliendo sia richieste che segnalazioni, al fine di contemperare bisogni e necessità degli alunni, e di cooperare con gli enti locali responsabili dell’erogazione e della gestione del servizio mensa.

Il Miur fa inoltre sapere che gli UUSSRR saranno tenuti  informati riguardo all’evoluzione della faccenda ed al risultato dei ricorsi proposti presso la Corte di Cassazione.