Ultime notizie scuola, sabato 11 marzo 2017: Flc-Cgil, Sinopoli 'Vogliamo riconquistare il contratto'

Il contratto nazionale è uno strumento potente e ‘lo vogliamo riconquistare‘. Queste le parole pronunciate dal segretario generale della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli, nel suo intervento all’assemblea dei delegati e delle delegate della Federazione dei lavoratori della conoscenza, dal titolo ‘Il sapere e il lavoro non sono una merce’.

Vogliamo riconquistare il contratto. Dopo nove anni di blocco della contrattazione nel pubblico impiego e nei nostri settori”, della scuola, della ricerca, dell’università e dell’alta formazione artistica e musicale, “non possiamo più restare in trincea.’

Ultime notizie scuola, sabato 11 marzo 2017: Flc-Cgil, Sinopoli ‘Vogliamo riconquistare il contratto’

Riconquistarlo come, verrebbe da chiedersi ma soprattutto da chiedere al sindacato, dopo anni di compromessi al ribasso ed inciuci politici, le cui vittime ‘indesiderate’ sono state proprio coloro che dovevano essere tutelati, coloro che dovevano essere difesi, ovvero i lavoratori.
‘Abbiamo bisogno di rilanciare un’azione collettiva con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione – ha ribadito Francesco Sinopoli – Crediamo che sia stato giusto aver imposto all’agenda politica due quesiti referendari che hanno l’obiettivo di invertire la rotta e di demercificare il lavoro. Abbiamo dunque l’opportunità di aprire una grande e straordinaria campagna che serva a ridare dignità al lavoro, alle persone e al Paese’.

Legge 107, Francesco Sinopoli: ‘Chiediamo a gran voce l’abrogazione della Buona Scuola’

In merito allo specifico, ovvero all’argomento scuola, Francesco Sinopoli ritiene che occorra un nuovo piano di reclutamento perche ‘quello renziano ha fallito.’ La Flc-Cgil ritiene che sia necessario ‘alzare il tono’ per chiedere a gran voce l’abrogazione della legge 107 del 2015 che ha riformato la scuola pubblica italiana ‘malamente’. Forse qualche tessera sindacale in più è stata stracciata (soprattutto dal personale scolastico) ed è quindi giunta l’ora di uscire dal ‘guscio’ per cercare di trovare nuovi consensi.