Ultime notizie scuola, domenica 12 marzo 2017: arriva il congedo mestruale, ecco la proposta di legge

La proposta di legge per il congedo mestruale, presentata dalle deputate del Partito Democratico Romina Mura, Daniela Sbrollini, Maria Iacono e Simonetta Rubinato, è arrivata in Parlamento e presto potrebbe diventare una legge vera e propria.

Infatti, le donne lavoratrici, sia del settore pubblico che di quello privato (con contratto a tempo indeterminato, subordinato e parasubordinato, full o part time), che soffrono di dolori mestruali intensi potrebbero usufruire presto di permessi retribuiti per assentarsi dal lavoro nei giorni del ciclo mestruale. 

Ultime notizie scuola, domenica 12 marzo 2017: arriva il congedo mestruale, ecco la proposta di legge

In base al testo di legge, per usufruirne, le lavoratrici dovrebbero presentare un certificato medico che vada a confermare la dismenorrea. Il medico, pertanto, sarà chiamato a certificare che la donna soffre di dolori mestruali intensi, dolori che non le permetterebbero di svolgere la sua attività professionale. I giorni di permesso sarebbero complessivamente tre con retribuzione al 100%: dunque, non è stata prevista alcuna detrazione dallo stipendio nel caso di fruizione dei giorni di permesso per dismenorrea. Il certificato medico, però, per essere valido, dovrà essere rinnovato ogni anno entro il 31 dicembre: entro il 30 gennaio dell’anno successivo andrà presentato al proprio datore di lavoro.

Congedo mestruale, servirà il certificato medico: tre giorni al massimo di permesso retribuito

La dismenorrea presenta diversi sintomi e cause. Nei giorni antecedenti il ciclo, la donna accusa forti emicranie, mal di schiena, sbalzi ormonali, malessere articolare e dolori addominali. Per alleviare questi dolori, in genere, si assumono antidolorifici o si cercano altri rimedi. Svolgere la propria attività lavorativa in “quei giorni”, però, potrebbe rivelarsi davvero un’impresa specie se poi la donna è costretta a conciliare il proprio lavoro con l’attività, ugualmente impegnativa, di casalinga. A ciò va aggiunto che non sempre le cause della dismenorrea sono trattabili, nel senso che nella maggior parte dei casi il ciclo doloroso è un problema fisiologico che non ha nessuna cura.

C’è da sottolineare, infine, come il congedo mestruale esista in Giappone addirittura dal 1945 e in Indonesia dal 1948. In anni più recenti si sono aggiunte Sud Corea e Taiwan.