Ultime notizie scuola, domenica 12 marzo: devastano una scuola elementare, presi due ventenni

La vicenda accaduta presso la Scuola Primaria De Sanctis di Poviglio, piccolo comune di poco più di 7mila abitanti, in provincia di Reggio Emilia, lascia tanta amarezza e, come se non bastasse, i motivi che hanno spinto due ragazzi di vent’anni a compiere atti vandalici all’interno dell’istituto, sono a dir poco scioccanti e vergognosi.

Ultime notizie scuola, domenica 12 marzo: devastano una scuola elementare, presi due ventenni

Come viene riportato dal quotidiano ‘La Gazzetta di Reggio Emilia’, lo scenario che si è presentato all’interno della Scuola Primaria De Sanctis di Poviglio è stato al quanto raccapricciante: polvere degli estintori cosparsa sui pavimenti, frasi con parolacce e bestemmie scritte nelle lavagne, cestini della carta gettati sui pavimenti delle aule, disegni dei bambini buttati a terra.

I carabinieri della stazione di Poviglio, dopo alcune ore di serrate indagini, sono riusciti a risalire ai responsabili dello scempio: i vandali sono risultati essere due ventenni del paese, ragazzi appartenenti a buone famiglie. Hanno confessato ai carabinieri che li hanno convocati in caserma per le contestazioni degli addebiti: quando è stato chiesto loro il motivo per il quale hanno deciso di compiere questo raid vandalico, la risposta ha lasciato tutti a bocca aperta ‘Non sapevamo cosa fare’.

Scuola devastata, i responsabili ai Carabinieri: ‘Non sapevamo cosa fare’

I carabinieri, grazie soprattutto all’attenta analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza delle telecamere installate dal comune a Poviglio, hanno focalizzato l’attenzione sugli indagati raccogliendo nei loro confronti incontrovertibili elementi di responsabilità.
La Gazzetta di Reggio’ sottolinea, comunque, come i ragazzi si siano ‘mostrati sin da subito pentiti per il grave gesto ed hanno reso piena confessione. Sono stati entrambi denunciati con l’accusa di concorso in danneggiamento aggravato.’