Piano Formazione docenti 2016/2019: aspetti organizzativi e gestionali delle attività di formazione

Il documento di lavoro relativo allo sviluppo del Piano di Formazione Docenti 2016/2019 rappresenta il risultato di più di quaranta ore di approfondimenti messi in campo dalla Direzione Generale per il personale scolastico in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, oltre ad alcune scuole polo capo fila di rete per la formazione. Il Ministero dell’Istruzione ha cercato di sintetizzare, con la maggior chiarezza possibile, i diversi punti relativi allo sviluppo del Piano di Formazione 2016/9.

Piano Formazione docenti 2016/2019: aspetti organizzativi e gestionali delle attività di formazione

Innanzitutto, è opportuno precisare, come del resto abbiamo fatto in passato, che non vi sarà alcun obbligo sul numero di ore di formazione che il docente sarà chiamato a svolgere.
Infatti, l’obbligatorietà della formazione dovrà semplicemente rispettare il contenuto del PTOF, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. La singola istituzione scolastica, in coerenza con le scelte del Collegio dei docenti, potrà modulare e quantificare l’impegno in relazione alla tipologia delle attività previste. A titolo di esempio, le attività potrebbero prevedere:

  • a) una parte di interventi frontali o espositivi;
  • b) una parte di studio, approfondimento personale e/o collegiale ed eventuale documentazione anche in modalità on line (preferibilmente con assistenza di tutor on line);
  • c) un parte per le attività di laboratorio e ricerca (in forma di sperimentazione in classe, di confronto, di ricerca- azione, di simulazione, di produzione di materiali.)
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Il Piano di formazione docenti 2016/9 si articolerà attraverso Unità Formative: secondo quanto è emerso dagli incontri svolti, si ritiene necessario arrivare ad un formato standardizzato di attestazione delle attività formative, formato che verrà gestito attraverso l’apposita piattaforma digitale. L’attestazione delle attività formative verrà rilasciata dai soggetti che promuovono ed erogano la formazione: sono da includere anche le strutture formative accreditate presso il Miur ai sensi della Direttiva n.170/2016. L’attestazione sarà collegata ad un questionario di valutazione, compilato dal docente. L’attestato conterrà la descrizione dei contenuti formativi affrontati, le metodologie e gli obiettivi del percorso di formazione. Quando si partirà? Indicativamente dalla fine del mese di aprile 2017, unitamente all’ingresso dei docenti nella piattaforma digitale per la formazione.

Tra gli obiettivi prefissati dal Miur con il Piano di formazione docenti 2016/2019, quello di pervenire ad sistema di certificazione della formazione, attraverso l’inserimento progressivo dei crediti acquisiti nel portfolio docente.

Potete collegarvi al sito dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna (istruzioneer.it/2017/03/03/piano-di-formazione-docenti-triennio-2016-2019-governance-aspetti-organizzativi-e-gestionali-delle-attivita-di-formazione/) per scaricare i documenti relativi agli aspetti organizzativi e gestionali delle attività di formazione.