Esami di Stato, commissioni: ecco chi non può partecipare
Esami di Stato, commissioni: ecco chi non può partecipare

La C.M. numero 2/2017 riguardante la formazione delle commissioni di docenti per gli Esami di Stato, oltre ai requisiti per poter partecipare come presidente o membro esterno, elenca anche le situazioni in cui non è possibile presentare tale istanza di partecipazione. Prima di tutto, non possono fare domanda come presidente o commissario esterno, i docenti che siano stati nominati  come commissari interni presso scuole pubbliche, oppure i referenti del plico telematico. Allo stesso modo, non possono presentare istanza gli insegnanti appartenenti a scuole pubbliche che svolgano la loro attività (in possesso dell’opportuna autorizzazione) anche in istituti paritari.

Esami di Stato: gli esclusi dalla commissione

Oltre a quanto detto nel primo paragrafo di questo articolo, sono impossibilitati a presentare la domanda, anche coloro che risultano assenti in qualsiasi titolo, compresi per aspettativa o distacco sindacale, se il rientro in servizio risulta stabilito in maniera formale, per una data successiva a quella dell’inizio degli esami. Stiamo parlando, per la precisione:

  1. Di coloro che sono collocati fuori ruolo e/o utilizzati per svolgere altri compiti
  2. Di coloro che sono utilizzati in posizione di comando o, ad ogni modo, incaricati a tempo pieno presso il ministero dell’istruzione o presso altri enti
  3. Di coloro che sono impegnati come sostituti dei dirigenti scolastici durante gli esami in corso (a questo punto è d’uopo chiarire che ciò vale solo se il dirigente abbia presentato l’opportuno documento di partecipazione alle commissioni di Esami di Stato).
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Altri divieti della circolare

La circolare elenca, inoltre, anche altre situazioni in cui previsto il divieto di nomina. Gli aspirati presidenti o commissari esterni non possono presentare istanza di partecipazione nelle commissioni d’esame operanti:

  1. Nella scuola di servizio (e sono comprese anche le sedi coordinate, le sezioni staccate, le sezioni associate e le scuole aggregate)
  2. Presso altri istituti dello stesso distretto scolastico
  3. Presso istituti in cui abbiano prestato servizio nel biennio immediatamente precedente all’anno in corso
  4. Nello stesso istituto (statale o paritario) in cui abbiano prestato servizio come presidente o commissario, consecutivamente, nei due anni precedenti a quello in corso
  5. Presso le commissioni operanti all’infuori della provincia in cui si è residenti, o di servizio.

Non è possibile inoltre essere nominati presidenti o commissari di commissione nei seguenti casi:

  1. Se si è destinatari di sanzioni disciplinari superiori alla censura (tali sanzioni dovranno essere state inflitte durante l’anno scolastico corrente o precedente)
  2. Se si è indagati o imputati per reati particolarmente gravi
  3. Se si è stati autori di comportamenti scorretti durante esami svoltisi in precedenza,  per questo contestati dal punto di vista disciplinare
  4. Se si è stati trasferiti per incompatibilità ambientale, presso l’istituto in cui si prestava servizio.