Ultime notizie scuola, mercoledì 15 marzo 2017: delega reclutamento, fase transitoria docenti abilitati

Via libera dalla VII Commissione al decreto attuativo della riforma “Buona scuola” sulla formazione iniziale e reclutamento. Naturalmente, l’aspetto più interessante è rappresentato dalla cosiddetta ‘fase transitoria’ a beneficio dei docenti già abilitati e dei docenti che avranno raggiunto 36 mesi di servizio, entro una data ancora da stabilire. Il tutto adesso passerà al Governo, unico organo legittimato a deliberare, che dovrà esprimersi
entro il 17 aprile prossimo sulla conclusione dei lavori.

Ultime notizie scuola, mercoledì 15 marzo 2017: delega reclutamento, fase transitoria docenti abilitati

Secondo quanto riportato da Orizzonte Scuola, i docenti che, alla data di entrata in vigore del decreto, saranno in possesso dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria o saranno in possesso di specializzazione sul sostegno, verranno iscritti in una speciale graduatoria regionale di merito, entro l’anno scolastico 2017/2018. La suddetta graduatoria verrà stilata in base ai titoli posseduti (incluso il servizio) e alla valutazione derivante da una prova orale ‘ad hoc’ di natura didattico-metodologica, per la quale sarà riservata una quota importante del punteggio complessivo in base al quale verrà stilata la suddetta graduatoria.
I docenti saranno ammessi, con cadenza annuale, direttamente al terzo anno del percorso triennale di formazione, rispettando l’ordine della graduatoria e nel limite dei posti previsti: l’ammissione comporterà la cancellazione dalle graduatorie ad esaurimento e da quelle di istituto, nonchè dalle graduatorie di merito dei precedenti concorsi.

Delega formazione e reclutamento: novità fase transitoria docenti non abilitati con 36 mesi di servizio

Veniamo, invece, alla fase transitoria riservata ai docenti non abilitati che abbiano svolto almeno tre anni di servizio. Questi potranno partecipare a speciali concorsi che verranno loro riservati, in contemporanea con lo svolgimento dei concorsi ordinari. I vincitori di tali concorsi, in ordine di graduatoria e nel limite del numero dei posti banditi, verranno ammessi al nuovo percorso di formazione triennale con esonero dalle attività del secondo anno e dall’acquisizione dei crediti previsti per il secondo e terzo anno. Il primo concorso dovrebbe essere bandito nel 2018 con il primo percorso di tirocinio che dovrebbe iniziare in concomitanza con l’anno scolastico 2019/20.