Precedenza agli immobilizzati nella mobilità

La mobilità nazionale seguita al varo della legge 107 ha prodotto diversi strascichi giudiziari che le diverse testate hanno spesso trattato. Di docenti penalizzati dall’algoritmo ministeriale e poi reintegrati dai tribunali del lavoro nelle province di residenza se ne è parlato spesso. Ma c’era qualcuno prima di loro che vantava a maggior ragione lo stesso diritto. Parliamo cioè dei cosiddetti docenti immobilizzati (assunti prima del 2014) che alla vigilia del varo della L.107 avevano a più riprese protestato contro le nuove procedure di mobilità. Ebbene la giurisprudenza si è occupata anche di questi dando loro ragione e consentendo il rientro ad una docente con molti anni di servizio.

ACCOGLIMENTO DEL RICORSO

Storico provvedimento del Tribunale del lavoro di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). I docenti con maggiore esperienza c.d” immobilizzati “dovevano essere preferiti ed ottenere la precedenza sulle fasi della mobilità rispetto ai colleghi che vantavano meno anzianità di servizio. A riferire la notizia è lo stesso legale che ha patrocinato il ricorso, l‘avv. Vincenzo La Cava, che così scrive sul suo sito. I docenti assunti con le vecchie regole che hanno partecipato alla fase b1 della mobilità 2016/2017 avevano il diritto alla precedenza per il trasferimento interprovinciale. E questo in ossequio ad un elementare principio meritocratico.

PRECEDENZA AGLI IMMOBILIZZATI

La docente difesa dall’avv. La Cava aveva preso servizio su scuola primaria a Mantova ed in seguito ad assegnazione provvisoria veniva trasferita a Lipari. Il giudice del lavoro del tribunale siciliano, D.ssa Valeria Totaro, ha accolto integralmente il ricorso disponendo il ricongiungimento presso il primo ambito richiesto allo scopo di consentire al proprio figlio di seguire un normale corso di studi. In ogni caso, i docenti assunti prima del 2014 non possono essere scavalcati dai neoassunti col piano straordinario in virtù di un punteggio inferiore. Nel dispositivo del gdl alla docente viene riconosciuto anche il diritto al ristoro delle spese di lite.

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