Mobilità docenti 2017/8: come agiranno le preferenze indicate?

La questione relativa alle preferenze, per quanto riguarda la domanda di mobilità docenti 2017/2018, riveste una particolare importanza. Come sicuramente saprete, il richiedente trasferimento potrà scegliere sino ad un massimo di cinque istituzioni scolastiche, come esposto nell’articolo 6 (comma 1) dell’ipotesi di contratto, con una domanda che potrà contenere sino ad un massimo di quindici preferenze.

Mobilità docenti 2017/8: come agiranno le preferenze indicate?

Nel comma successivo, viene sottolineato come la fase provinciale si antepone a quella interprovinciale (ricordiamo che la fase comunale non è stata prevista): le preferenze espresse nella domanda sono esaminate nell’ordine riportato in quest’ultima. Dunque, i trasferimenti e i passaggi si attueranno a seconda dell’ordine indicato nella domanda sulla base di precedenze e, in caso di parità nelle precedenze o in loro assenza, dal punteggio più alto: nel caso in cui si registri parità tra precedenza e punteggio, si darà priorità alla maggiore età anagrafica.
Un elemento fondamentale, dunque, sarà quello di dover scegliere in maniera accurata le scuole, non dimenticando la novità rappresentata dai codici meccanografici unici. Il docente, per quanto possa essere possibile, cercherà di indicare le proprie scelte sulla base della composizione dell’organico di una determinata scuola, dei pensionamenti e dei possibili trasferimenti in uscita.

CCNI mobilità docenti 2017/8: cosa dice il comma 5 dell’articolo 6?

Nell’articolo 6 dell’ipotesi di contratto mobilità docenti 2017/8, infatti, al comma 5 si legge che il docente soddisfatto nella preferenza su scuola, andrà ad acquisire la titolarità su scuola, così come nel caso di preferenza su ambito, a seconda dell’ordine delle preferenze indicate. Nel caso di preferenza sintetica per provincia, il docente che verrà soddisfatto sulla base di questo criterio di scelta, si intende assegnato in titolarità su ambito territoriale secondo la catena di prossimità tra gli ambiti della stessa provincia. Al docente verrà assegnato il primo ambito disponibile, secondo l’ordine risultante dalla tabella di prossimità, a meno che il medesimo sia stato richiesto anche da altro docente, anche con punteggio inferiore, tuttavia mediante una indicazione puntuale. In tale ipotesi, poiché con la preferenza sintetica si richiedono indifferentemente tutti gli ambiti in essa compresi, il primo ambito con posto disponibile é assegnato al docente che l’ha richiesto con indicazione puntuale sia pure con punteggio inferiore ed al docente che ha espresso la preferenza sintetica viene assegnato il successivo ambito disponibile.