Diploma Magistrale

Il Coordinamento Nazionale Diploma Magistrale, con una lettera inoltrata al portale scolastico Orizzonte Scuola, interviene sulla questione della stabilizzazione per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria. Lo fa con estremo garbo esprimendo una posizione supportata dal parere dei legali di loro fiducia: gli avvocati Gigli e Tropepi. A dire il vero questi non sono neanche i primi ad esprimersi sulla questione dato che pochi giorni fa anche i legali di Anief avevano detto la loro. Tant’è, aggiungendo anche quelli di altri avvocati allineati sulla stessa posizione, che difendono il diritto alle Gae di chi possiede il diploma magistrale, il quadro che ne esce fuori è assolutamente chiaro.

NO AL TRANSITORIO

Non si è ancora spenta l’eco delle reazioni al post dell’On. Sgambato contro la negazione dell’inserimento in Gae dei diplomati magistrali per tutelare i diritti di chi attende da anni di essere chiamato in ruolo. In un successivo intervento la stessa chiariva che medesima tutela per loro e per i laureati in scienza della formazione primaria andava adottata. Nel web si sono formate due correnti di pensiero opposte. Da un lato chi voleva lo stesso trattamento riservato ai docenti della secondaria; dall’altro chi invece sostiene che il diritto va comunque garantito e ribadito dalla giustizia amministrativa. Al momento, come confermato da fonti vicine al Miur, non esiste nessun piano transitorio per i diplomati magistrali.

LA RETTIFICA DELL’ON. SGAMBATO

Dal suo profilo l’onorevole del PD, così rettifica il tiro delle sue dichiarazioni: “..non avevo nessuna intenzione di offendere i diplomati magistrali che in questi anni hanno insegnato e continuano a farlo, ma credo che servirebbe contemperare tutti i piani e trovare un sistema organico che risponda alle esigenze della scuola e dei docenti. Mi auguro di aver chiarito le ragioni del mio intervento e che si possa discutere nel merito. Il mio obiettivo è trovare risposte per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.”

SOLUZIONE POLITICA

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E’ su questo punto che vanno concentrate tutte le attenzioni. Vero è che ci sono anni di stratificazioni legislative che hanno condotto fino a questo punto. Ma è altrettanto vero che una soluzione politica definitiva meglio chiuderebbe i giochi. Secondo il Coordinamento Nazionale diploma magistrale, questo transitorio (ribadiamo che non esiste, nd.r.) lederebbe ancora una volta il diritto sacrosanto dei diplomati magistrale che per più di un decennio non hanno potuto aspirare al ruolo a causa di limitazioni di legge che per lungo tempo non li ha salvaguardati ne considerati.