La delega sul sostegno alla legge 107

La delega sul sostegno è passata ieri 22 marzo in Senato grazie ai 10 voti favorevoli della maggioranza di governo contro i 7 contrari espressi da SI e M5S. Dalla votazione si sono astenuti la Lega e Forza Italia. La Commissione Istruzione ha così espresso il suo parere favorevole sulla contestata delega n.378 per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. L’atto si richiama alla delega conferita al Governo dalla legge 107/2015 nel comma 181 lettera c). Essa si muove nella direzione di attuazione della della legge 107, di cui ne recepisce l’indirizzo, non stanziando nessuna nuova risorsa economica (Art. 21) per l’inclusione scolastica.

DALLA LEGGE 104 ALLA VDF

La nuova normativa sul sostegno penalizzerà i bambini con bisogni educativi speciali certificati; i cosiddetti bambini H o BES. Le famiglie scompaiono sia dall’articolo 12 che dall’articolo 15, non essendo più parte attiva né nella diagnosi né nell’assegnazione delle ore di sostegno. Infatti la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale (che coinvolgeva anche le famiglie) vengono sostituiti da un unico documento la valutazione dinamico-funzionale (in seguito VDF), che dovrebbe indicare quelle che sono le funzionalità (e non più le disfunzionalità) dell’alunno disabile secondo la nuova procedura di classificazione adottata, l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della Salute). Una classificazione quindi non più sulle disabilità, ma sulle funzionalità dell’alunno.

CHI STABILISCE IL NUMERO DI ORE SUL SOSTEGNO

A questo scopo risponde la creazione di appositi nuclei denominati GIT: gruppi di inclusione territoriale. Il compito di quantificare le ore di sostegno passa dai GLH operativi (gruppi di lavoro provinciali) a questi organi distaccati. Si passa così dagli oltre 8500 GLH agli appena 300, uno per ogni ambito territoriale, nuovi gruppi di inclusione territoriale. La palla passa ora al Parlamento per la definitiva approvazione prevista per il prossimo 17 aprile.