Renzi: 'Sindaci, andate nelle scuole, dialogate con gli studenti'

L’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’interno delle sue Enews dello scorso 21 marzo, ha dedicato una parte del proprio editoriale ai sindaci: in qualità di ex sindaco di Firenze, infatti, ha lanciato un appello a tutti i sindaci, di qualsiasi ‘colore’ politico’ affinché facciano più spesso visita alle scuole e parlino con gli studenti. Ecco il testo del messaggio dell’ex premier:

“Dedicato ai sindaci, solo ai sindaci. Sabato pomeriggio dedicato ai miei figli che giocano sul glorioso campo dell’Affrico uno dopo l’altro in due match importanti in questo fine campionato di Allievi e Giovanissimi. Mi accomodo in tribuna, chiacchierando del più e del meno con gli altri genitori. E fin qui niente da segnalare, se non che vanno messi più soldi negli impianti sportivi ma questo lo sappiamo, lo abbiamo fatto e bisognerà farlo di più nei prossimi mesi e anni.

Renzi: ‘Sindaci, andate nelle scuole, dialogate con gli studenti’

Quello che però segnalo ai sindaci è che tre ragazzi più grandi dei miei, in tre momenti diversi, mi si avvicinano. Per un selfie, per una battuta sulla Fiorentina, sul referendum, su Trump e Obama. Non solo. Tre ragazzi diversi nel giro di un paio d’ore mi dicono: scusi, sindaco, lei si ricorda di me? Lei è venuto a salutarci nelle scuole quando io ero alle elementari. Si ricorda che parlammo di Firenze? Si ricorda cosa le disse il mio compagno di scuola? Ovviamente io non mi ricordavo, né potevo ricordarmi i singoli dettagli. Ma il sindaco che va nelle scuole – io lo facevo tutti i martedì, cascasse il mondo – e dialoga con i ragazzi fa più educazione civica di mille discorsi.

Renzi: ‘Gesti di questo genere sono più importanti di mille discorsi’

Amici Sindaci di tutti i colori politici: andate nelle scuole. Dialogate con gli studenti. Raccontatevi e ascoltateli. Perché in un sabato pomeriggio di calcio giovanile ho capito che gesti di questo genere sono più importanti – sul lungo periodo – di mille discorsi. Non vi serviranno per le elezioni, sono troppo piccoli. Ma li aiuterete a essere cittadini. Vi prego, cari Sindaci: andate nelle scuole. Portate le istituzioni nella scuola, che è il vero, unico, luogo del futuro di una città. Parlate coi ragazzi, per loro sarà un incontro che lascerà il segno più di quanto voi per primi crediate. Voi tornerete in municipio, a parlare di buche, servizi sociali e scartoffie varie. Ma ci tornerete più ricchi dentro. E quei ragazzi porteranno nel cuore per anni la visita del Signor Sindaco”.