Uno Scuolabus sequestrato dalla Polstrada: non era revisionato e quindi non può recarsi alla manifestazione sulla legalità

Scuolabus sotto sequestro: non aveva fatto la revisione – Da quello che si legge sulle pagine del quotidiano “Il Mattino” di Napoli, il veicolo comunale stava recandosi, insieme alla scolaresca, ad una manifestazione in favore della legalità. La polizia stradale partenopea, impegnata in questi giorni nei controlli sulla sicurezza, proprio per le numerose gite scolastiche, ha fermato il mezzo e si è immediatamente accorta che lo stesso era privo della revisione annuale, obbligatoria per legge. Il veicolo viene sequestrato.

Protocollo d’intesa tra Miur e Polstrada: i controlli per la sicurezza degli alunni, durante le gite scolastiche

Gli agenti della Polizia stradale d’Italia sono impegnati in questi giorni nel programma «gite scolastiche in sicurezza», una convenzione ministeriale sottoscritta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Polizia di Stato, allo scopo di garantire la massima sicurezza durante i viaggi e le gite di istruzione. Ricordiamo, peraltro, che la richiesta di intervento della Polizia Stradale da parte delle istituzioni scolastiche non è affatto obbligatoria. Nonostante tutto, le scuole potranno segnalare alla Polstrada, di volta in volta, i loro tragitti con una programmazione puntiforme dei controlli lungo il tragitto.
La paradossale avventura si è verificata ieri a Striano, comune della città metropolitana di Napoli in Campania. La Polizia Stradale della località partenopea, durante un normale controllo di routine, ha posto sotto sequestro uno scuolabus comunale precedentemente fermato; il mezzo di trasporto in dotazione al comune era privo della revisione tecnica annuale. I controlli della Polizia erano in corso da qualche settimana, al fine di tutelare la sicurezza stradale delle tante scolaresche impegnate in questi giorni nello svolgimento delle gite scolastiche.

Il racconto degli agenti della Polizia stradale: il mezzo non era revisionato e non deteneva i mezzi di sicurezza standard di sicurezza e segnalazione

Questo il racconto degli agenti della Polstrada – Gli operatori della Polizia stradale erano impegnati in quel frangente presso il posto di blocco stradale anzidetto. Gli stessi addetti hanno intimato immediatamente l’alt al conducente del veicolo comunale che trasportava una intera classe di bambini della scuola elementare. Una volta fermato il mezzo, il conducente esibiva i documenti personali oltre che quelli relativi al veicolo condotto. Dal controllo degli stessi si scopre, purtroppo, che il mezzo non era in regola: non aveva effettuato la revisione, prevista per legge ed era sprovvisto, inoltre, anche delle attrezzature standard di sicurezza e segnalazione, previste dalla normativa, in caso di incidenti stradali.

Il Sindaco: “provo imbarazzo, ma il problema non capiterà più”

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A questo punto scatta il fermo e la conseguente sospensione dalla circolazione del veicolo comunale. Immediatamente viene avvisato il Sindaco circa lo spiacevole episodio, il quale, stupefatto e sconvolto da quanto accaduto, ha chiesto scusa alle forze dell’ordine per tale imbarazzante situazione che si è verificata. Secondo quanto descritto dalla nota testata giornalistica napoletana lo scuolabus avrebbe dovuto accompagnare altri alunni ad una manifestazione a favore della legalità.