Papa Francesco: 'Per favore, fate una promessa: questo si chiama bullismo, non fatelo e non permettete che qualcuno lo faccia'

Giornata storica quella di ieri vissuta a Milano per l’arrivo del Sommo Pontefice. Dopo l’atterraggio a Linate, papa Francesco si è prima recato tra le case popolari di via Salomone, poi si è spostato in Duomo dopo è stato accolto da un vero e proprio bagno di folla. “Non abbiate paura dei confini e delle differenze”, ha detto. Dopo il pranzo con i detenuti a San Vittore, la messa al parco di Monza davanti a un milione di fedeli in festa. Infine, per Bergoglio anche una visita a San Siro con i cresimandi: ad accoglierlo 80mila persone.

Papa Francesco: ‘Per favore, fate una promessa: questo si chiama bullismo, non fatelo e non permettete che qualcuno lo faccia’

Jorge Bergoglio ha speso parole anche in merito alla piaga del bullismo che, purtroppo, sta mietendo ‘vittime’ all’interno della scuola. ‘Silenzio – ha intimato ad un certo punto papa Francesco durante il suo discorso allo Stadio di San Siro – Nella vostra scuola c’è qualcuno di cui vi fate beffa, che prendete in giro perché è grasso o magro? Vi piace farlo vergognare, picchiarlo per questo? Questo si chiama bullismo. Per favore, fate una promessa: non fatelo e non permettete che qualcuno lo faccia nella vostra scuola….

Papa Francesco: ‘Giovani, giocate con i vostri amici, giocate pulito e imparate a rispettare gli altri’

Papa Francesco si è rivolto ai più giovani anche in merito al gioco e al rispetto per gli altri: ‘Giocate con gli amici. Giocate pulito. Imparate a rispettare gli altri, a fare squadra, a lavorare insieme. Qualcuno mi ha chiesto se litigare con gli amici aiuta». Certo che aiuta: «È normale litigare. Ma poi si chiede scusa. Ed è finita lì, chiaro?’