Università - Gli studenti più secchioni saranno esonerati dal pagamento delle tasse
Università - Gli studenti più secchioni saranno esonerati dal pagamento delle tasse

Novità in vista per molti allievi delle università italiane. Si parla di esonero dei contributi universitari; la novità fa parte integrante dei nuovi dispositivi normativi contenuti nella Legge di bilancio 2017, la quale ha ridefinito puntualmente la disciplina relativa alla tassazione degli studenti per le loro iscrizioni annuali presso tutti gli Atenei d’Italia. La nuova norma prevede l’istituzione di una ‘no tax area’ per tutti gli studenti che stanno frequentando i corsi di laurea normale e magistrale.

Università: Isee e CFU permetteranno agli studenti l’esonero dei contributi universitari

Gli studenti universitari potranno essere totalmente esonerati, nell’arco dell’intero anno accademico, dal pagamento delle tasse e dei contributi onnicomprensivi; tutto questo potrà avvenire solo attraverso il possesso di alcuni requisiti da parte degli allievi. Spieghiamo, in breve, di cosa si tratta.
Esonero totale – Fermo restando i risultati ‘meritevoli’ conseguiti da ogni studente, l’esonero dal pagamento della retta universitaria potrà avvenire a determinate condizioni e requisiti, in particolare: “fare parte di un nucleo familiare il cui Isee sia inferiore o eguale a 13.000 euro ed essere iscritti ai rispettivi corsi universitari di appartenenza da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio, aumentata di uno”.
Per quanto concerne, invece, gli studenti universitari iscritti al secondo anno, questi ultimi dovranno aver conseguito, entro il 10 agosto del precedente anno accademico, almeno 10 CFU. Per gli studenti iscritti agli anni accademici successivi al secondo, dovranno aver conseguito, nei 12 mesi anteriori la medesima data del 10 agosto almeno 25 CFU.
Esoneri parziali – Cosa diversa, invece, saranno gli esoneri parziali previsti sui contributi universitari di alcuni studenti. Rientrerebbero tra questi, infatti, gli studenti appartenenti ai nuclei familiari in possesso di una certificazione Isee eccedente i 13.000 euro ma non superiore i 30.000 euro. Resta intesa l’ulteriore condizione determinante per l’efficacia dell’esonero parziale degli studenti, ovvero che entro il 10 agosto del primo anno accademico, gli stessi dovrebbero conseguire almeno 10 CFU.

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Altre tipologie di beneficiari: gli studenti extra comunitari e coloro i quali stanno conseguendo il dottorato di ricerca

Per gli studenti extra comunitari non residenti in Italia per i quali risulterebbe impossibile calcolare l’Isee del proprio nucleo familiare di appartenenza, l’eventuale ‘sconto’ sul contributo universitario sarà stabilito dai singoli Atenei. Infine, potranno essere esonerati dal pagamento dei contributi universitari anche gli studenti che stanno partecipando ai corsi di dottorato di ricerca e che non hanno beneficiato di nessuna borsa di studio.