Ultime notizie scuola, lunedì 27 marzo: lettera minatoria con proiettile recapitata ad una maestra
Un’altra vicenda, accaduta nelle ultime ore, sta provocando enorme indignazione nel mondo della scuola. Come riportato dall’agenzia di informazione Ansa, un’insegnante di scuola primaria di Oliena, località in provincia di Nuoro, ha ricevuto una lettera minatoria, contenente addirittura un proiettile, all’interno della quale si legge: ‘Tratta male i bambini tuoi anziché quelli degli altri. Vattene da qui, Mamoiada non ti vuole’.

Ultime notizie scuola, lunedì 27 marzo: lettera minatoria con proiettile recapitata ad una maestra

La maestra, infatti, insegna nella scuola elementare del vicino paese di Mamoiada. Sul vergognoso episodio stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Nuoro, che hanno provveduto a prendere in consegna il plico. Un ignobile gesto che ha suscitato grande indignazione: le mamme, la dirigenza della scuola e il sindaco Luciano Barone hanno voluto esprimere la loro solidarietà alla maestra vittima di queste minacce, anche sui social network. Per oggi pomeriggio, lunedì 27 marzo, è previsto un consiglio straordinario dell’istituto comprensivo Mamoiada-Fonni, per discutere del preoccupante episodio.

Maestra minacciata, subito consiglio straordinario presso l’Istituto comprensivo

‘E’ un fatto gravissimo che supera ogni limite – ha dichiarato il sindaco di Mamoiada all’agenzia Ansa – Nel consiglio straordinario ci saremo anche noi dell’amministrazione per riflettere su questo gesto così insensato. Se ci sono problemi in una classe non è certo con le lettere minatorie che si risolvono, ma col dialogo e con la chiarezza, anche perché è un caso che riguarda bambini ed è a loro che bisogna dare l’esempio. Saremo al consiglio anche per ribadire questo concetto che sembra essere stato smarrito’, ha concluso il sindaco Luciano Barone.
Anche l’assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna, Giuseppe Dessena, ha stigmatizzato quanto accaduto all’insegnante: ‘Un episodio gravissimo e intollerabile. Un gesto di una violenza inqualificabile che non solo mette a rischio la tranquillità di un’insegnante ma turba la serenità dei giovani studenti, dell’istituzione scolastica e della comunità. A tutti, la mia piena solidarietà. Bene ha fatto l’istituzione scolastica a promuovere subito un consiglio straordinario. A fronte di episodi di tale gravità – ha concluso l’assessore – occorre infatti una reazione ferma da parte delle istituzioni e delle comunità, per garantire il sereno proseguimento dell’anno scolastico’.