Ultime notizie scuola, martedì 28 marzo 2017: come avverranno le immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2017/2018?

Siamo alle battute finali per quanto riguarda la riforma del reclutamento: secondo quanto pubblicato dal quotidiano ‘Italia Oggi’ di martedì 28 marzo, il provvedimento dovrebbe essere posto al vaglio della ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, entro la fine di questa settimana.
Capitolo immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2017/2018. C’è da premettere, innanzitutto, che le assunzioni dei vincitori dell’ultimo concorso e gli aspiranti collocati nelle graduatorie ad esaurimento avranno la precedenza rispetto ai vincitori dei concorsi riservati.

Ultime notizie scuola, martedì 28 marzo 2017: come avverranno le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2017/2018?

In ogni caso, le prossime immissioni in ruolo, dovrebbero riguardare un numero maggiore di posti rispetto al passato: oltre al turnover, infatti, gli aspiranti docenti potranno contare sulla trasformazione di un ‘tot’ di numero di posti dall’organico di fatto all’organico di diritto. Un nodo, comunque, complicato da sciogliere, visto che il Miur insiste per un ampliamento di 25mila posti, mentre il Mef sarebbe disposto ad autorizzare solamente 9mila posti, per lo più nelle regioni meridionali dove le graduatorie ad esaurimento presentano un maggior numero di iscritti. In ogni caso, c’è da sottolineare, ancora una volta, come le nuove immissioni in ruolo verranno effettuate sul 60 per cento dei posti vacanti e disponibili.

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Immissioni in ruolo anno scolastico 2017/2018: Mef resiste su 9mila posti in più sull’organico di diritto

Le prossime immissioni in ruolo verranno effettuate dando la precedenza allo scorrimento delle graduatorie di merito dei concorsi: dopo l’assunzione degli aspiranti docenti collocati in posizione utile per la copertura dei posti messi a concorso, si andrà avanti con lo scorrimento delle graduatorie con l’assunzione degli idonei, fermo restando la disponibilità di ulteriori posti.
L’altra metà dei posti vacanti e disponibili verrà assegnata tramite scorrimento delle GaE: il governo punta allo svuotamento delle graduatorie ad esaurimento già a partire dalla prossima tornata di assunzioni.