L'accusa alla Madia

Il Ministro Marianna Madia avrebbe copiato intere parti della sua tesi di laurea. Questo lo scoop del Fatto Quotidiano in un articolo pubblicato questa mattina. Per comprovare la validità di quanto affermato il Fatto ha sottoposto a due software anti plagio, PlagScan e iThenticate, la tesi di laurea della Madia. “Essays on the Effects of Flexibility on Labour Market Outcome”, questo il titolo della tesi redatta nel 2008 che fruttò all’attuale ministro un dottorato all‘IMT di Lucca, sul cui sito si trova attualmente. Nella locandina del Fatto riportata di seguito compaiono le parti copiate.

IL COPIA INCOLLA

Nell’elaborato della Madia esistono dei passaggi già elaborati su altri testi di cui non appare la citazione. Queste percentuali di copia incolla integrale risultano rispettivamente del 40%, del 56% e del 79% in ben tre sottocapitoli della tesi. Solo in qualche caso viene citato l’autore scrivendolo tra parentesi. In altre parti mancano del tutto i nomi degli autori originali, privi di fonte o virgolette. Solo qualche frase messa qua e la dall’autrice della tesi. Si tratta di ben 35 sulle 94 pagine totali interamente copiate; il 37% dell’intero lavoro. Questo il report impietoso dei software anti plagio utilizzati per la ricerca di originalità del testo della tesi di laurea.

LA REPLICA

Arriva a stretto giro di sms la smentita della diretta interessata. “Non sta a me giudicare la qualità del mio prodotto, ma sono molto sicura della serietà del metodo. Di certo ogni fonte utilizzata è stata correttamente citata in bibliografia”. Poche scarne righe a difesa della sua tesi che non convincerebbero gli esaminatori di una commissione di esame. Al riguardo è netto il commento di Gerhard Dannemann, direttore del Centro di Studi britannici a Berlino.“Anche articoli in progress, working paper, o i rapporti di istituzioni vanno assolutamente citati” afferma. Impossibile non notare l’incongruenza con quanto accaduto all’ultimo concorso docenti 2016 al quale, se vi si fosse sottoposta, sarebbe sicuramente stata bocciata per mancanza di originalità.

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