Ultime notizie scuola, martedì 28 marzo 2017: il caso del proiettile inviato alla maestra, ecco la risposta delle mamme e delle insegnanti.

Avrete senza dubbio letto dell‘assurda vicenda accaduta in Sardegna, per la precisione ad una maestra di una scuola elementare di Mamoiada: l’insegnante ha ricevuto, infatti, una lettera minatoria contenente un proiettile e con l’obbligo ad andarsene immediatamente da quell’istituto.
Il consiglio straordinario che è stato convocato nella giornata di ieri ha espresso una dura condanna nei confronti dell’autore anonimo di quel vergognoso e infame gesto.

Ultime notizie scuola, martedì 28 marzo 2017: caso proiettile inviato all’insegnante, ecco la risposta della comunità

‘Sono qui per portare i saluti della mia comunità e la solidarietà dell’amministrazione alla maestra nostra compaesana – ha dichiarato il sindaco di Oliena, il paese dove risiede l’insegnante – E’ un atto gravissimo che va condannato subito. Quando si tocca la scuola bisogna riflettere seriamente, non c’è più tempo di aspettare. Nessun atteggiamento di caccia alle streghe, però. Occorre cercare di capire, piuttosto, da dove ha origine questo gesto e in quale situazione di disagio si sia innestata questa reazione inspiegabile’.

Le mamme invitano l’anonimo a chiedere scusa e a redimersi con la maestra

Ferma condanna anche da parte delle mamme degli alunni della scuola elementare: ‘Il consiglio di oggi è la prima iniziativa, ma noi come mamme ci sentiamo di portarne avanti altre. Abbiamo parlato tra di noi, abbiamo capito che non c’è stato un problema nella classe dove insegna la maestra, mai un incontro. Un proiettile non si spiega con niente, dobbiamo parlare e se necessario chiedere supporto. Spero che l’anonimo che ha inviato la lettera vada a redimersi con la maestra, gli porti le sue scuse. Lo deve a lei e ai suoi figli, ma prima di tutto al suo di bambino, che non può crescere con genitori che arrivano a tanto. E poi lo deve a tutti i bimbi della scuola e a questa comunità’.
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