Scuola, le giornate di sospensione delle attività didattiche vanno recuperate?
Scuola, le giornate di sospensione delle attività didattiche vanno recuperate?

Quando le attività didattiche della scuola sono sospese per ordinanaza del sindaco, le giornate vanno recuperate? Il Decrelo legislativo 297 del 1994, all’articolo 74, fissa la soglia minima dei giorni di lezione in un anno scolastico in 200 giorni. La normativa, però, non dice che un anno scolastico non è valido se la soglia non viene rispettata. E’ solo un principio stabilito dal Ministero. Cosa significa ciò?

Sospensione attività didattiche scuola: recupero, o no?

L’obbligo formale di recuperare le giornate in cui le attività didattiche sono state sospese per causa di forza maggiore e ordinanza del sindaco (ad esempio allerta meteo, calamità naturale, elezioni, o altro) non sussiste. Gli eventi non controllabili non possono incidere nel conteggio. Supponiamo che una scuola resta chiusa diversi giorni a causa dell’impossibilità di accesso per la troppa neve, è logico pensare che tali giornate vadano recuperate ai fini del conteggio dei 200 giorni obbligatori? La risposta è no. Il sindaco è sicuramente autorizzato a modificare i giorni di attività scolastica, nei casi in cui la salute e la sicurezza degli abitanti della zona è messa in pericolo.
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