Ultime notizie scuola, giovedì 30 marzo 2017: Matteo Renzi torna alla carica

Con la Buona Scuola ha ammesso di ‘aver sbagliato approccio’: ancora una volta l’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi si fa ‘vivo’ parlando di scuola, nonostante la fortissima avversione nei suoi confronti evidenziata da due anni a questa parte, in particolar modo dal personale docente e Ata.

Ultime notizie scuola, giovedì 30 marzo 2017: Matteo Renzi torna alla carica

Matteo Renzi torna a parlare di Buona Scuola, guarda caso, proprio nel giorno in cui è arrivata la ‘promozione’ da parte dell’OCSE per quanto riguarda la qualità della scuola pubblica italiana: l’OCSE, infatti, ha riconosciuto come la scuola italiana sia capace di svolgere pienamente la propria funzione di equità e di ascensore sociale tra ricchi e poveri. E’ grazie al lavoro di maestri e maestre che sin dalla scuola dell’infanzia, l’Italia riesce ad offrire uguali opportunità a tutti recuperando gli svantaggi di partenza.” Questo il messaggio di ringraziamento inoltrato dal Partito Democratico, all’indirizzo di maestre e maestri, all’interno del quale viene ricordato l’investimento del governo Renzi nella scuola pubblica italiana.

Renzi torna a parlare di Buona Scuola: ‘Ditemi un punto positivo e uno negativo’

Matteo Renzi, come dicevamo, è tornato alla carica sulla scuola e lo ha fatto annunciando una nuova iniziativa da proporre nelle prossime settimane con Maurizio Martina e con il coinvolgimento, ovviamente, della ministra Valeria Fedeli.
Renzi vuole chiedere a tutti, non solo al personale della scuola, di indicare un punto positivo e uno negativo tra quelli della riforma Buona Scuola: nonostante l’ex premier ha ammesso, ancora una volta, di aver ‘sbagliato approccio”, ritiene che punti come il merito, l’alternanza scuola lavoro, la fine del precariato, il potenziamento degli insegnanti, la formazione, l’edilizia scolastica, il diritto allo studio, lo 0-6 sul modello di Reggio Emilia costituiscano degli elementi molto importanti.