Ultime notizie scuola, domenica 2 aprile 2017: la madre della 14enne rasata 'Ridatemi la mia piccola, vi prego'

In un’intervista concessa al quotidiano ‘Repubblica’, pubblicata oggi, domenica 2 aprile, la madre della studentessa quattordicenne tolta dalla famiglia con l’accusa di maltrattamenti, ha raccontato come si sarebbero svolti i fatti, negando assolutamente che la rasatura a zero dei capelli sia stata dovuta a motivi religiosi.

Ultime notizie scuola, domenica 2 aprile 2017: la madre della 14enne rasata ‘Ridatemi la mia piccola, vi prego’

Le dicevo: metti il velo. Ma non la costringevo’ ha dichiarato la donna, originaria del Bangladesh e da circa nove anni residente nel nostro Paese. ‘Ridatemi la mia piccola, vi prego. Fatemi parlare con lei, sono sicura che non capisce quello che sta succedendo, avrà paura, non è mai stata lontana da casa da sola – è l’appello che viene lanciato dalla donna, disperata in quanto ora sono i servizi sociali ad occuparsi della giovane.
Non è vero niente, non l’ho fatto contro la sua volontà‘. La figlia più grande ha spiegato che la sorella si era tagliata da sola alcune ciocche e che poi, a scuola, era stata criticata dalle amiche. ‘Le ho detto io, non mia madre, di rasarsi’.

‘Lei non farebbe nulla contro la sua famiglia, ora voglio solo riabbracciarla’

‘Aveva pure i pidocchi allora le ho detto: dai che ti rasiamo – ha confermato la madre della ragazza – Nel nostro paese si fa, i capelli si rinforzano. È venuta in bagno, abbiamo anche scherzato con l’acqua, non si è opposta, non ha detto niente. Come potevo costringerla? Guardate i video sul telefonino come scherziamo insieme: ecco qui mi sta mettendo il rossetto per gioco.’
Eppure come può essersi inventata tutto la figlia, stando a queste dichiarazioni e soprattutto dopo la denuncia presentata dalle insegnanti che hanno creduto alla giovane?
‘Io non lo so. Non me lo spiego, per questo le voglio parlare, lei non farebbe nulla contro la sua famiglia. A casa non le faccio fare neanche i lavori. Non mi do pace, l’ho accompagnata a scuola l’altra mattina perché era in ritardo, arrivate a pochi metri lei ha visto due sue professoresse: mamma vai, vado da sola. Da quel momento non l’ho più vista. Ora voglio solo riabbracciarla, non la rimprovererò di nulla’.
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