Normativa registro elettronico: cosa fare se la scuola non fornisce computer e linea?
Normativa registro elettronico: cosa fare se la scuola non fornisce computer e linea?

La normativa sul registro elettronico è entrata in vigore a partire dall’a.s. 2012/2013: si tratta di un atto pubblico che sottopone il docente a sanzioni penali nel caso in cui non venga debitamente compilato. Le sanzioni sono previste dall’art. 476 (falso ideologico in atto pubblico) e dall’art. 479 (falso materiale in atto pubblico) del codice penale. Per tale motivo, il registro elettronico va compilato in classe, contemporaneamente al registro di classe (cartaceo). Purtroppo, a distanza di tempo, molte scuole continuano ad avere problemi nella gestione del registro elettronico a causa della mancanza di computer e ancor più spesso della connessione wirless.

Assenza di computer o linea nel compilare il registro elettronico

All’assenza del computer o del tablet, molti docenti hanno ovviato utilizzando il proprio dispositivo elettronico personale a scuola (anche se ricordiamo che nessuno può essere obbligato a farlo) per la compilazione del registro elettronico. Ma anche questo sacrificio diventa vano se la scuola non ha una buona connessione Internet. L’assenza di linea obbliga i docenti alla compilazione fuori dalla classe, se non addirittura a casa. Oltre a comportare per il docente un doppio lavoro, questo modo di fare è una violazione della normativa, che rende soggetti a sanzioni penali. In conclusione, si dovrebbe utilizzare il registro elettronico nella scuola solo quando questa è in grado di assicurare i mezzi per la sua compilazione, ovvero computer (o tablet) e linea Internet ad ogni docente. In caso contrario, non sarebbe corretto adottarlo.
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