Ultime notizie scuola, martedì 4 aprile 2017: licenziamenti disciplinari, cosa prevede il decreto Madia

La cancellazione dell’obbligo di rispettare i termini del procedimento disciplinare, normativa contenuta nel decreto Madia, potrebbe essere incompatibile con la delega contenuta nella legge 124/15. E’ quanto viene sottolineato da Carlo Forte sul quotidiano ‘Italia Oggi’ in merito al principio di accelerazione dei tempi di espletamento e di conclusione delle azioni disciplinari nei confronti dei pubblici dipendenti.

Ultime notizie scuola, martedì 4 aprile 2017: azioni disciplinari, cosa prevede il decreto Madia

La questione è stata sollevata durante i lavori della commissione bicamerale che ha iniziato l’esame dello schema di decreto legislativo relativo alle modifiche e integrazioni al testo unico del pubblico impiego. In particolar modo, andrà valutata la trasformazione dei termini del procedimento da perentori (fissi e indifferibili a pena di decadenza) a ordinatori (prorogabili senza limite).
Un aspetto decisamente molto importante anche e soprattutto per il comparto scuola, dal momento che il governo ha intenzione di attribuire ai dirigenti scolastici il potere di sospendere i docenti fino a dieci giorni. Occorre soprattutto considerare che, per il resto della pubblica amministrazione, tale potere verrà cancellato: infatti, ai dirigenti degli altri comparti verrà imposto il paletto del rimprovero verbale, oltre il quale non potranno spingersi.

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Decreto Madia e azioni disciplinari: rischio inasprimento del rapporto gerarchico verticale DS-docenti

Tra l’altro, c’è il rischio di un inasprimento del rapporto gerarchico tra docenti e dirigenti scolastici, proprio a causa del rafforzamento del potere disciplinare nelle mani dei presidi, non dovendo più essere soggetti a rispettare i termini del procedimento.
In merito ai tempi previsti per l’approvazione dello schema di decreto, in considerazione del fatto che il provvedimento è stato trasmesso al Parlamento lo scorso 28 febbraio, il termine ultimo è fissato per il 29 aprile.