Scuola, valutazione alunni: numeri o lettere? Forse dipende da chi vince le primarie PD
Scuola, valutazione alunni: numeri o lettere? Forse dipende da chi vince le primarie PD

Entro il 7 aprile è attesa l’approvazione delle deleghe alla legge 107 sulla scuola: tra queste vi sono quella sul sostegno e quella sulla valutazione. Sono proprio queste due a non essere pronte. In merito alla valutazione vi è ancora un braccio di ferro tra numeri e lettere relativamente agli alunni delle scuole del I ciclo. Nei mesi scorsi sembrava certa la scelta delle lettere, ma lo schema di decreto presentato il 17 gennaio scorso dalla Fedeli, aveva confermato i numeri. Dunque… numeri o lettere?
Riforma scuola, stop abilitazione: un nuovo modo per diventare docenti, da quando?

Orlando vs Renzi: valutazione scuola in numeri o lettere?

Chi è che sostiene la valutazione nella scuola in lettere e chi quella in numeri? Come riferisce Tuttoscuola, Andrea Orlando, ministro della Giustizia e candidato segretario alle primarie del Pd ha espresso contrarietà ai numeri e preferenza per le lettere. Corre voce, invece, che sia Renzi a preferire i numeri. Dobbiamo dedurre che la valutazione della scuola di I grado dipende da chi vince le primarie del PD? Di certo, il ministro Valeria Fedeli è obbligata a decidersi. Non è da escludere, date le circostanze, che alla fine la sua scelta diventi più politica che di merito.
Fedeli, ‘maggiore valore economico a chi lavora nella scuola’ ma come?

Potrebbe interessarti:  L’Avvocato risponde 9/12: accesso TFA Sostegno e Docenti AFAM