Alternanza scuola-lavoro: le critiche e le richieste degli studenti veneti
Alternanza scuola-lavoro: le critiche e le richieste degli studenti veneti

Le associazioni Rete degli Studenti Medi del Veneto e le Unioni degli Universitari di Padova, del Veneto, di Verona e di Venezia, hanno incontrato durante il pomeriggio di oggi 05/04/2017, l’assessore regionale Elena Donazzan. L’incontro è avvenuto presso il Palazzo Ferro Fini, in cui ha sede il Consiglio regionale. In tale occasione, sono state presentate le richieste da parte degli studenti, riguardo all’Alternanza scuola-lavoro presso le scuole secondarie di secondo grado ed all’assegnazione di borse di studio all’interno degli istituti universitari.

Alternanza scuola-lavoro: la denuncia degli studenti veneti

Gli studenti della Regione Veneto hanno di nuovo denunciato il mancato impegno delle istituzioni, per il diritto allo studio. Da quello che è stato reso noto, non sarebbe stato preso alcun provvedimento circa le borse di studio, i trasporti, l’edilizia scolastica ed eventuali aiuti per l’acquisto di libri di testo. Come fanno sapere gli stessi studenti, la Regione Veneto aveva approvato una mozione nel Settembre di due anni fa, con la promessa che tali problematiche sarebbero state risolte, grazie all’istituzione di un tavolo regionale di confronto con gli studenti.
I ragazzi continuano a chiedere incessantemente proprio tale confronto tra le istituzioni e le rappresentanze di studenti. Un incontro in cui tutti possano avere eguale voce in capitolo. Gli studenti della Regione lamentano, inoltre, la mancanza di una normativa adeguata circa il diritto allo studio. Questo, a discapito dei nuovi bisogni che lo studente di oggi presenta. Due esempi degni di nota possono essere i seguenti: lo studente lavoratore e lo studio nell’alternanza scuola-lavoro.

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Le promesse dell’assessore Donazzan

L’assessore Elena Donazzan ha garantito ai ragazzi di volersi accordare con loro per la convocazione di tale tavolo regionale. Gli studenti hanno pertanto chiarito di non voler accettare più una promessa non mantenuta come quella del 2015, chiedendo all’assessore di venir loro incontro. Gli studenti informano, inoltre, di come nel Veneto il tema dell’Alternanza scuola-lavoro presenti pesanti difetti che non permettano di creare percorsi formativi in maniera adeguata.