Matteo Renzi sul bonus da 80 euro: 'Col senno di poi, farei un bonus da 100 euro, non da 80'

‘Bisogna continuare senza fare polemica sull’abbattimento della pressione fiscale. Se le tasse vanno giù l’economia cresce’, queste le dichiarazioni rilasciate dall’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi durante un intervento televisivo al TG3.

In merito alla riduzione delle tasse, Renzi ha affermato che ‘le risorse le abbiamo trovate con la flessibilità, con battaglia in Europa e tagliando gli sprechi. Penso che si possa continuare, e anche Padoan è d’accordo. Chi vuole aumentare la benzina e l’Iva è fuori strada’.

Matteo Renzi sul bonus da 80 euro: ‘Col senno di poi, farei un bonus da 100 euro, non da 80’

In merito alle critiche che hanno investito l’ex premier in merito al bonus degli 80 euro, Renzi ha risposto così: ‘Gli 80 euro? Se possibile, con il senno di poi, farei un bonus di 100 euro, non di 80 euro, perchè il bonus di 80 euro dà i soldi al ceto medio, a quelli che non arrivano a fine mese. La gente che prende 1.000 euro al mese la vede la differenza.

Matteo Renzi: ‘Danno sempre la colpa al Partito Democratico’

Secondo l’ex sindaco di Firenze, infatti, a criticare il bonus sono stati ‘solo i supericconi come Beppe Grillo e Berlusconi’. A proposito, invece, dell’infinito confronto parlamentare sulla riforma della legge elettorale, Renzi ha sottolineato come si dia ‘sempre colpa al Partito Democratico ma la nostra proposta era quella del referendum che gli altri partiti e gli italiani hanno bocciato. Abbiamo proposto il Mattarellum e ci hanno detto no, abbiamo proposto l’Italicum al Senato e ci hanno detto no: ora ci facciano sapere se hanno idee’.