Scuola, riforma 2017: ecco come sarà il nuovo esame di maturità, le novità
Scuola, riforma 2017: ecco come sarà il nuovo esame di maturità, le novità

Il testo di riforma degli esami di maturità sarà approvato nella giornata di domani 7 aprile 2017. Saranno introdotte diverse novità, dai requisiti al colloquio sull’alternanza scuola-lavoro. Vediamo come cambia l’esame della scuola secondaria di II grado dopo la delega alla legge 107.

Esame di maturità, come cambia con la riforma della scuola?

Con la riforma dell’esame di maturità della scuola, per essere ammessi non sarà introdotto il cosiddetto “6 politico” (media della sufficienza) come si era detto in principio, ma sarà necessario avere sei in tutte le materie. Sarà indispensabile anche aver svolto la prova Invalsi, che verrà somministrata nel mese di aprile del quinto anno e includerà la prova di inglese. Sarà fondamentale anche aver seguito almeno 3/4 del monte ore previsto e aver partecipato all’alternanza scuola-lavoro.

Prove d’esame e credito scolastico: i punteggi

L’esame di maturità non prevede nessun quiz, sostituito dalla prova Invalsi. Sarà assegnato un punteggio massimo di 20 punti per ogni prova scritta (Italiano e d’Indirizzo) e le griglie di correzione e valutazione saranno uguali per tutti. Anche all’orale saranno assegnati 20 punti al massimo. Il colloquio, che partirà dalla tesina, includerà anche l’esperienza svolta durante l’apprendistato (accompagnato da una relazione o elaborato multimediale) e le competenze in relazione alla “Cittadinanza e Costituzione”. Anche il credito scolastico vede un aumento della sua importanza: varrà fino a 40 punti.
Scuola, valutazione alunni: numeri o lettere? Forse dipende da chi vince le primarie PD

Potrebbe interessarti:  Progetto Guardiani della Costa: iscrizioni per l'anno scolastico 2018-19 aperte fino al 20 dicembre