Docenti neoassunti, anno di prova e formazione 2016/2017: come va effettuato il conteggio dei 180 giorni?
Una delle domande più frequenti che ricorre tra i docenti neoassunti, in relazione all’anno di prova e formazione, è quella relativa al conteggio dei 180 giorni. Premesso che, a partire dall’anno scolastico 2016/2017, sono state introdotte diverse novità che hanno reso l’anno di prova ancora più impegnativo, vediamo come devono essere considerati i 180 giorni dello svolgimento del servizio.
Dal conteggio dei 180 giorni vanno esclusi i giorni di ferie, le assenze effettuate dal docente per malattia, infortunio, congedi parentali o malattia del bambino, oltre a permessi retribuiti e non retribuiti e all’aspettativa.

Docenti neoassunti, anno di prova e formazione 2016/2017: come va effettuato il conteggio dei 180 giorni?

Il docente neoassunto, invece, potrà considerare, al fine del calcolo dei 180 giorni:

  • le domeniche, i giorni festivi e le festività soppresse, oltre alle vacanze natalizie e pasquali;
  • il periodo fra il 1° settembre e l’inizio delle lezioni se in programma ci sono attività didattiche;
  • i giorni di chiusura della scuola per ragioni di pubblico servizio, come nel caso delle elezioni;
  • il periodo di servizio oltre il 30 aprile;
  • la frequenza di corsi di formazione e aggiornamento indetti dall’amministrazione scolastica;
  • i giorni riservati ad esami e scrutini, esami di Stato se vi si partecipa per la classe di concorso di insegnamento;
  • il 1° mese del periodo di congedo maternità per gravidanza;
  • i periodi di aspettativa per mandato parlamentare.
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Come senz’altro saprete, dei 180 giorni minimi dell’anno di prova e formazione, 120 devono riguardare le attività didattiche: verranno pertanto considerati gli effettivi giorni di lezione in classe ma anche i giorni impiegati in sede per ogni altro tipo di attività finalizzata allo svolgimento dell’attività didattica, comprese quelle progettuali, collegiali, formative e valutative.
Nell’eventualità in cui il docente non dovesse riuscire a raggiungere il totale dei giorni minimi richiesti, dunque i 180 giorni di servizio, potrà rimandarlo per i successivi anni scolastici senza limiti.