Ultime notizie mobilità scuola, giovedì 6 aprile 2017: la firma del contratto sarebbe vicinissima, possibili date presentazione domande.

Vi abbiamo relazionato ieri in merito all’incontro, probabilmente decisivo, tra i vertici ministeriali e le rappresentanze sindacali, previsto per il pomeriggio di martedì 11 aprile 2017, per la firma del nuovo contratto mobilità personale docente, ATA ed educativo per l’anno scolastico 2017/2018.

Ultime notizie scuola, giovedì 6 aprile 2017: mobilità 2017/2018, smentita ipotesi atto unilaterale Miur

A questo proposito, segnaliamo le indiscrezioni raccolte da Tecnica della Scuola, secondo cui vengono smentite le voci di una rottura della trattativa e l’ipotesi dell’atto unilaterale da parte del Miur. Si sottolinea, infatti, come vi sarebbe già un’intesa ufficiosa sulla questione legata alla chiamata diretta che andrà formalizzata proprio nell’incontro di martedì prossimo: dunque, verrebbero confermati i vari punti dell’accordo raggiunto lo scorso mese di gennaio.
Il ritardo nell’inizio delle operazioni è, probabilmente, da imputare alla mancata certificazione del dipartimento della funzione pubblica, certificazione che dovrebbe essere ratificata entro la prossima settimana.

Domande mobilità 2017/2018: salvo sorprese dell’ultima ora, si potrebbe partire il 12 aprile

Pertanto, salvo sorprese dell’ultima ora, per martedì prossimo, 11 aprile, dovremo avere la firma sul nuovo contratto integrativo mobilità 2017/2018, oltre a quella relativa all’accordo sulla procedura che verrà adottata per il passaggio dei docenti dagli ambiti territoriali alle scuole.
Stando a quanto riportato dal portale Tecnica della Scuola, la tempistica per la presentazione delle domande potrebbe già scattare il giorno seguente, mercoledì 12 aprile, con ipotetico termine ultimo previsto per il giorno 26: naturalmente, bisognerà attendere l’ufficialità, anche se, come già annunciato ieri, la piattaforma Istanze Online è già pronta per accogliere le domande, speriamo senza quegli intoppi di carattere tecnico a cui purtroppo abbiamo già assistito in altre occasioni.