Ultime notizie scuola, venerdì 7 aprile 2017: convegno a Milano 'Curare con l'educazione'

I dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione sono davvero preoccupanti: negli ultimi quattro anni le diagnosi per DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sono triplicate, mentre negli ultimi tre anni i BES (Bisogni Educativi Speciali) si sono moltiplicati. Sempre negli ultimi dieci anni le certificazioni di disabilità sono quasi raddoppiate. Un altro dato su cui riflettere: nella primaria, un alunno su quattro ha bisogno di un programma autonomo di lavoro e spesso è affiancato da un insegnante di sostegno. Se ne parlerà al convegno “Curare con l’educazione – Come evitare l’eccesso di medicalizzazione nella crescita emotiva e cognitiva” in programma domani, sabato 8 aprile, al Teatro Carcano di Milano, in Corso di Porta Romana.

Ultime notizie scuola, venerdì 7 aprile 2017: convegno a Milano ‘Curare con l’educazione’

“La vera emergenza è la disattenzione crescente nei confronti dell’educazione, quasi che i bambini e i ragazzi potessero farcela da soli senza un cantiere ben organizzato da genitori, insegnanti e adulti – è il parere degli esperti, come riportato da Tecnica della Scuola – È una disattenzione grave che può creare patologie. Basti pensare agli scompensi generati da quei genitori che impostano la gestione dei figli unicamente nella logica della disponibilità, della spiegazione, dell’incontro, della piacevolezza, del gradimento, a prescindere dalla necessità che l’adulto faccia l’adulto.

Mancanza di regole chiare nell’educazione dei figli

‘Fra le situazioni più diffuse e in aumento troviamo soprattutto la mancanza di regole educative chiare, la discrepanza sostanziale fra padre e madre nell’educazione dei figli, il mancato sviluppo delle autonomie all’età prevista, la sedentarietà indotta, il mantenimento di fusionalità simbiotiche con la madre o con entrambi i genitori’. Infine, non va affatto dimenticata l’alienazione infantile nei confronti del gioco, del movimento e della natura, che, a sua volta, può rappresentare una causa di eventuali ritardi fisiologici.