Solidarietà a scuola: dopo la morte di una bambina di 9 anni i compagni pagano le spese di viaggio della sua salma
Solidarietà a scuola: dopo la morte di una bambina di 9 anni i compagni pagano le spese di viaggio della sua salma

Il decesso di una piccola studentessa gelese di 9 anni, dopo un anno di sofferenze in quel di Firenze, ha fatto sì che subito è scattata la corsa alla solidarietà tra tutta la comunità gelese, quella scolastica in particolare; la stessa si è mobilitata per raccogliere i fondi necessari ad affrontare le spese di viaggio per riportare a Gela la salma della piccola studentessa. Immediatamente, saputo della morte della piccina, è partita una colletta tra i piccoli studenti della scuola che la piccola frequentava.

Una solidarietà mai vista prima: la scuola paga le spese per il rientro della piccola salma

Il caso è avvenuto a Gela, nota località siciliana in provincia di Caltanissetta. I medici avevano scoperto, circa un anno fa, che la piccola studentessa aveva un tumore devastante al cervello. Molte cure e poi l’intervento chirurgico praticato a Firenze l’altro ieri. Tutto è stato vano e proprio sotto i ferri la piccola gelese ha perso la vita. Il viaggio di rientro in quel di Gela è costoso e a questo punto, sparsasi la voce circa il tragico accaduto, tutta la comunità scolastica con a capo la Direttrice, gli insegnanti e i piccoli compagni di scuola hanno deciso di mettere in atto una vera e propria gara di solidarietà per racimolare il denaro necessario per far fronte alle spese per il rientro a Gela della salma della sfortunata bambina.

I ringraziamenti della famiglia per il nobile gesto, ma avverte: ‘non abbiamo i soldi per il funerale e per la sepoltura’

La famiglia in queste ore ha subito ringraziato tutti coloro che hanno mostrato solidarietà nei propri confronti; la tragica e prematura scomparsa della loro ‘piccola’ creatura ha reso ancora più nobile il gesto approntato dai compagni di scuola e da tutto il personale scolastico dell’Istituto che la stessa frequentava.
Ma di soldi ne serviranno ancora, spiega qualche componente della famiglia: sia per lo svolgimento del rito funebre che per la tumulazione della salma e, purtroppo, con forte preoccupazione, loro non potranno provvedere a tutto questo.
Vista la grave situazione economica in cui si ritrova la famiglia della piccola studentessa, tutta l’Amministrazione comunale con l’interessamento dell’assessore al ramo, Licia Abela, ha promesso un congruo contributo economico per far fronte a tutte le spese necessarie per lo svolgimento dei funerali e per la sepoltura della sfortunata bambina.

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Altre forme di solidarietà nei confronti della famiglia giungono anche da associazioni e comitati spontanei

In queste ore, inoltre, anche alcune associazioni e comitati spontanei, insieme ai compagni e alle compagne della scuola di danza che la piccolina frequentava, si stanno interessando per raccogliere altri fondi a sostegno della famiglia. La triste dipartita della piccola affetta da circa un anno da questo devastante tumore che tanto le ha provocato dolore e sofferenze, ha destato commozione e sconforto in tutta la cittadina siciliana.