Ultime notizie scuola, lunedì 10 aprile: mobilità, ecco la petizione online dei prof assunti lontano da casa
Siamo alla vigilia dell’incontro Miur-sindacati probabilmente decisivo per la firma sul nuovo contratto mobilità personale docente, Ata ed educativo per l’anno scolastico 2017/2018, incontro previsto per il pomeriggio di domani, martedì 11 aprile, e, a questo proposito, segnaliamo l’appello lanciato dagli insegnanti assunti con il piano straordinario Buona Scuola e che, per effetto dell’ormai celebre algoritmo ministeriale, si son trovati nelle condizioni di dover accettare un trasferimento a centinaia di chilometri da casa.

Ultime notizie scuola, lunedì 10 aprile: mobilità, ecco la petizione online dei prof assunti lontano da casa

L’appello viene rivolto ai sindacati attraverso una petizione online lanciata sul sito Change.org e facilmente identificabile con il nome: Lavoratori iscritti di RUOLO chiedono PRECEDENZA sul 100% posti per la mobilità.
Ecco il testo del messaggio contenuto nella petizione indirizzata a Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Scuola.
I docenti della scuola pubblica palesemente vittime della L. 107/15, ex precari storici che per anni hanno atteso che fosse riconosciuto il loro diritto di assunzione a tempo indeterminato, oggi si ritrovano nuovamente beffati da una legge, la tanto decantata legge “buona scuola”, che di fatto ha CAPOVOLTO i CRITERI di MERITO e COMPETENZE.
Per tale ragione, in quanto lavoratori della scuola, nonché vostri tesserati, chiediamo a gran voce di essere da Voi tutelati in sede di firma del prossimo contratto sulla mobilità ormai quasi alle porte.
Sono due anni che ci sentiamo abbandonati da chi doveva salvaguardare i nostri diritti.
Lo scorso anno la mobilità ha garantito a gran parte degli ante legem (in quanto lavoratori a t.i.) priorità sulla mobilità (Fase A); ma ciò che non comprendiamo è il motivo per cui quest’anno la tutela è tutta a favore dei residuali GAE e delle nuove assunzioni da GM, avendo preservato a quest’ultimi una quota pari al 60% dei posti resi disponibili.
Al fine di continuare ad essere tra le fila dei vostri tesserati, Vi esortiamo a lottare in sede di stipula del contratto di mobilità a sostegno delle nostre richieste, per riportare insieme il merito capovolto nel giusto verso. Pertanto CHIEDIAMO
mobilità con PRECEDENZA su tutti i posti derivanti dalla trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto (posti che da sempre abbiamo occupato da precari) affinché vengano sanati gli errori commessi sia in fase assunzionale che di mobilità
mobilità senza vincoli e su tutte le classi di concorso per le quali si possiede abilitazione.
Tutto ciò al fine di ripristinare il rispetto dei diritti che ci spettavano in quanto iscritti nelle GAE provinciali da decenni.
Ricordiamo che in qualsiasi ente e settore della P.A. dello Stato italiano i sindacati di categoria hanno sempre cercato di salvaguardare innanzitutto i diritti del personale a tempo indeterminato.Vorremmo che così fosse anche nella scuola pubblica per continuare a lavorare, per continuità didattica perpetrata nei decenni da precari, sui nostri posti che le assegnazioni provvisorie hanno dimostrato non mancare.
Le nostre sono eque richieste di lavoratori che si rivolgono ai propri sindacati dai quali attendono azioni incisive per il ripristino del MERITO, prima che lo facciano i TRIBUNALI (Europei e nazionali). Firmato da #vittimedella107, #8000esiliatifaseb, #vittimeerrorealgoritmo
Potrebbe interessarti:  Scuola, Bussetti annuncia circolare: 'Docenti, meno compiti per le vacanze natalizie'